Dalla prevenzione del rischio sismico alle politiche sociali, passando per ambiente e patrimonio culturale: l’esecutivo regionale approva una serie di misure strategiche
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Dall’assestamento del bilancio regionale agli interventi per il welfare, passando per la prevenzione del rischio sismico, la candidatura Unesco della cultura italo-greca e le risorse destinate alla Protezione civile. Sono numerosi i provvedimenti approvati dalla Giunta della Regione Calabria nel corso dell’ultima seduta.
Su proposta del presidente Roberto Occhiuto, l’esecutivo ha adottato il disegno di legge relativo all’assestamento del Bilancio di previsione della Regione per il triennio 2026-2028, che sarà ora trasmesso al Consiglio regionale per l’esame e l’approvazione definitiva.
Tra le misure previste figurano Risorse aggiuntive regionali (Rar) destinate a progetti per il rafforzamento dell’emergenza-urgenza, l’abbattimento delle liste d’attesa e la promozione del nuovo modello organizzativo delle équipe itineranti. Stanziati inoltre 6 milioni di euro per interventi di riduzione del rischio dopo il ciclone Jolina del marzo scorso, 5,5 milioni per un intervento relativo a un’opera idraulica nel Comune di Vibo Valentia e 700 mila euro per le spese correnti della Protezione civile.
La Giunta ha dato il via libera anche alle linee di indirizzo per la predisposizione dei Piani delle azioni di prevenzione del rischio sismico, strutturale e non strutturale, finanziati attraverso le risorse delle annualità 2024, 2025 e 2026 assegnate alla Calabria dal Dipartimento nazionale della Protezione civile. Saranno predisposti due distinti strumenti di pianificazione: il primo dedicato agli studi, alle analisi e alle attività di prevenzione non strutturale, il secondo agli interventi sugli edifici e sulle infrastrutture.
Sul fronte culturale, approvato il nuovo Protocollo d’intesa tra Regione Calabria, Ministero della Cultura, enti locali e istituzioni ecclesiastiche per proseguire il percorso di candidatura del sito seriale «Le testimonianze della cultura Italo-Greca tra Alto e Basso Medioevo» alla Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. Via libera anche al progetto esecutivo unitario delle attività celebrative per il 70° anniversario della scomparsa di Corrado Alvaro.
Una parte significativa dei provvedimenti riguarda il welfare. La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessore Pasqualina Straface, lo schema di Protocollo d’intesa con i ministeri dell’Economia e dell’Ambiente per l'utilizzo delle risorse destinate alle regioni interessate dalle attività di estrazione di idrocarburi.
Alla Calabria sono stati assegnati 2,95 milioni di euro per le produzioni del 2024, ai quali si aggiungono oltre 462 mila euro di economie del precedente Programma Royalties Calabria. Complessivamente sono disponibili circa 3,4 milioni: 1,91 milioni saranno destinati al progetto «Un passo in più» e 1,5 milioni a «La Calabria ti fa compagnia», iniziative rivolte al rafforzamento dei servizi di welfare e dell’inclusione sociale.
Altri 715 mila euro del Fondo nazionale per le Politiche sociali saranno destinati agli Ambiti territoriali sociali per potenziare l’erogazione e la gestione dei servizi sul territorio. Le somme saranno distribuite sulla base di criteri che terranno conto, tra gli altri elementi, della popolazione residente, dei servizi attivati, del numero dei beneficiari e dei fabbisogni espressi dai singoli Ambiti.
La Regione ha inoltre recuperato 2,34 milioni di euro di economie del Fondo per le non autosufficienze relative alle annualità 2014-2018. Le risorse saranno destinate agli Ambiti territoriali sociali per finanziare interventi e progetti individuali rivolti alle persone con disabilità gravissima, con l'obiettivo di garantire continuità ai servizi di assistenza e sostegno.
Via libera anche al Piano delle attività 2026 dell'Arpacal e all'accordo con la Fondazione Con il Sud per la valorizzazione e il riutilizzo a fini sociali, culturali e di sviluppo dei beni confiscati alla criminalità organizzata.
Infine, su proposta dell’assessore Giovanni Calabrese, la Giunta ha autorizzato la proroga fino al 31 dicembre 2026 dell’esercizio provvisorio del Corap in liquidazione coatta amministrativa. La decisione punta a garantire la continuità dei servizi in attesa del trasferimento di beni, infrastrutture e funzioni agli enti subentranti e riguarda anche la gestione del sito di Crotone, fino al completo subentro di Sorical.

