Il presidente della Calabria e vice segretario di Forza Italia: «Solo un approccio marcatamente liberale e riformista può consentire al centrodestra di dare risposte serie ai cittadini»
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
«Le lucide riflessioni di Marina Berlusconi sulla riforma della giustizia richiamano con chiarezza e incisività un punto essenziale: senza equilibrio tra i poteri, senza garanzie e senza certezza del diritto non c’è libertà, non c’è sviluppo e non c’è fiducia nello Stato». Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia, in una nota diffusa oggi.
Per Occhiuto, «la riforma della giustizia non è una battaglia ideologica, ma il fondamento di un metodo liberale e riformista che deve rafforzarsi in Forza Italia e nel centrodestra. Radicare questo metodo significa costruire una destra di governo, responsabile, capace di riformare senza dividere e di tenere insieme libertà individuali, istituzioni forti e crescita economica».
Secondo il presidente calabrese, la tradizione del liberalismo europeo rappresenta «l’unica risposta credibile alle derive che accendono populismi ma non risolvono problemi e non costruiscono futuro». Una destra che punta su slogan identitari o radicalizzazioni, aggiunge Occhiuto, «può intercettare consenso emotivo, ma rischia di allontanarsi da una cultura di governo fondata sulla responsabilità e sulle riforme».
Solo un approccio «marcatamente liberale e riformista – conclude – può consentire al centrodestra di dare risposte serie ai cittadini e di costruire una prospettiva solida per il futuro del Paese. Continuerò a lavorare per questo, dentro il partito e dentro la coalizione».

