È stato dimesso oggi dall’azienda ospedaliera universitaria di Catanzaro l’ultimo paziente affetto da epatite A. Sembra essere dunque rientrato l’allarme legato al picco anomalo di casi registrato a Catanzaro lo scorso mese. Diciassette le persone per le quali si è reso necessario il ricovero nel reparto di malattie infettive dell’azienda ospedaliera catanzarese.

L’origine del focolaio è stato identificato dal dipartimento prevenzione dell’Asp di Catanzaro in una partita contaminata di frutti di mare. Il dato è emerso a seguito dell’avvio di una apposita indagine epidemiologica che ha consentito di ricostruire i locali frequentati dalle persone che poi hanno richiesto cure mediche. Nello specifico si tratta di un sushi bar di Catanzaro Lido.

Ancora nei giorni scorsi erano rimasti in osservazione nel reparto ospedaliero alcuni pazienti risultati positivi all’epatite A. In giornata è stato dimesso l’ultimo. In nessun caso si sono registrate particolati complicanze.