Cgil e Uil sapevano che sarebbero stati esclusi dalla trattativa quando non hanno firmato il contratto nazionale. La Cisl penserà a tutti i lavoratori: non ci servono pasticche di Gaviscon o Maalox
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Il rigurgito viene, molto probabilmente, a chi, troppo tardi, realizza che non firmare i Ccnl del pubblico impiego comporta inevitabilmente la propria esclusione da ogni tavolo di trattativa sia nazionale che decentrata. È lo stesso Ccnl a stabilirlo nelle varie norme che disciplinano il sistema di relazioni sindacali, laddove ne riconosce la titolarità solo alle sigle sindacali che quel contratto lo hanno firmato. Avrebbero dovuto pensarci prima Cgil e Uil, nel momento in cui a livello nazionale si assumeva ostinatamente la decisione di non sottoscrivere il Ccnl del Comparto Sanità pubblica 2022-2024, che tale scelta avrebbe comportato l'esclusione da ogni trattativa, compresa quella tuttora in corso in Cittadella regionale che sta negoziando il passaggio delle funzioni, del personale e delle relative risorse finanziarie del Suem 118 dalle Asp ad Azienda Zero.
Una trattativa complessa fin dall'inizio, che la Cisl Funzione Pubblica Calabria sta gestendo con il massimo, usuale, equilibrio, sforzandosi di offrire il proprio contributo per migliorarne ogni aspetto giuridico, tecnico e pratico, anteponendo fin dall'inizio la tutela e il benessere di ogni singolo lavoratore a qualsiasi scelta della Parte pubblica. Ed è solo grazie alle tantissime osservazioni e richieste formulate dalla Cisl Fp in un documento scritto e allegato ai verbali delle varie trattative, che la bozza di regolamento presentata da Azienda Zero alle Organizzazioni sindacali firmatarie del Ccnl Sanità pubblica 2022-2024, è stata modificata, migliorando decisamente le tutele dei Lavoratori e le condizioni relative al loro passaggio in Azienda Zero.
La Cisl Fp Calabria ha mantenuto sempre e continuerà a mantenere una posizione coerente con le decisioni condivise, passo dopo passo, con gli Operatori del 118, puntualizzando a ogni occasione che per contestare la scelta politica di trasferire le funzioni del Suem 118 ad Azienda Zero è necessario chiedere l'abrogazione della legge regionale n.32/2021 nella parte in cui prevede questo passaggio e sollevando forti dubbi sulla capacità di Azienda Zero di gestire in questa fase iniziale un servizio così importante per i calabresi, visto che l'Azienda in questione è ancora ai blocchi di partenza dal punto di vista organizzativo. Ma la Cisl Fp è ben consapevole che per poter tutelare i Lavoratori deve assumersi la responsabilità di partecipare anche nei processi più tortuosi e insidiosi, e deve avere il coraggio di decidere, individuando le migliori soluzioni possibili. Vogliamo tranquillizzare i colleghi della Fp Cgil e della Uil Fpl che la Fp Cisl non ha bisogno di assumere alcuna pasticca di Gaviscon o di Maalox perché in casa Cisl non c'è alcun rigurgito rispetto alla trattativa tuttora in corso sul Suem 118, né si registrano dietrofront.
C'è soltanto la coerenza e il grande senso di responsabilità di seguire questo delicatissimo processo con la massima attenzione e severità e se si verifica che qualche passaggio o provvedimento non è in linea con le decisioni assunte ai tavoli di trattativa o si registrano fughe in avanti, come nel caso del Dca numero 62 del 18 marzo 2026, allora la Cisl Fp Calabria, come sempre, ha il coraggio di intervenire immediatamente chiedendo la rettifica delle parti che non sono rispettose degli Accordi già definiti o ancora da definire. E bene abbiamo fatto a chiedere l'immediata rettifica del Dca nella parte in cui conferisce mandato alle Asp di procedere alla revisione degli Atti aziendali e alla rideterminazione dei fabbisogni di personale e al trasferimento delle relative risorse finanziarie ad Azienda Zero, perché non è possibile rideterminare le dotazioni organiche prima di conoscere il numero di Operatori del 118 che acconsentiranno di transitare in Azienda Zero e conseguentemente, non è possibile quantificare le risorse finanziarie che seguiranno i lavoratori che transieranno nel nuovo Ente, prima di sapere quanti accetteranno questo passaggio e il trattamento economico in godimento.
Svolgere con assoluta serietà il ruolo sindacale significa non ammettere alcuna distrazione ed essere sempre pronti a intervenire per evitare l'insorgere di problemi per i lavoratori. Questo è il modello sindacale della Cisl, basato su coerenza, partecipazione e responsabilità. A ognuno il proprio modello di rappresentanza sindacale!
*Segretaria Generale Cisl Fp Calabria


