Il precedente provvedimento era giunto a scadenza alla fine della scorsa settimana. Con ampio anticipo la Regione aveva chiesto il prolungamento della misura emergenziale. La soddisfazione di Occhiuto
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È infine giunta dal Consiglio dei ministri odierno la proroga della misura speciale, già adottata lo scorso anno dal Governo per consentire alla Calabria di completare i tanto attesi ospedali. Il Cdm, su proposta del ministro per la Protezione civile e le politiche del Mare, Nello Musumeci, ha infatti prorogato lo stato d’emergenza per 12 mesi «in relazione alla situazione di criticità in atto concernente il sistema ospedaliero della Regione Calabria». La precedente misura era stata adottata il 7 marzo 2025 e della durata di un anno, arrivata a scadenza esattamente sul finire della scorsa settimana.
La Regione, quindi, con largo anticipo, aveva inoltrato una nota al Governo chiedendo una proroga dello stato d’emergenza per permettere alla struttura commissariale di portare a termine le opere previste nell’ordinanza di protezione civile. Sono infatti diversi gli ospedali inclusi nel provvedimento emergenziale che assegna al commissario straordinario speciali poteri, in particolare derogatori delle norme vigenti, allo scopo di accelerare le procedure di realizzazione degli interventi di edilizia sanitaria.
Tra quelli previsti vi sono l’ospedale della Sibaritide, di Vibo Valentia, della Piana di Gioia Tauro, di Cosenza e Catanzaro, ancora quello di Crotone, di Locri e di Reggio Calabria. «La proroga – ha spiegato il ministro – si rende necessaria per consentire il completamento delle attività già avviate per il superamento delle criticità e per garantire la piena operatività delle misure adottate nell’ambito dello stato d’emergenza. La proroga – ha concluso – non comporta nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica».
Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha così commentato il provvedimento assunto dal Governo: «Il Consiglio dei ministri ha prorogato per ulteriori dodici mesi lo stato di emergenza sul sistema ospedaliero della Calabria, accogliendo una richiesta che la Regione aveva avanzato esplicitamente al governo.
Questa decisione consente di confermare i poteri di Protezione Civile e quindi di continuare a lavorare con procedure accelerate per la realizzazione dei nuovi ospedali che stiamo costruendo nella nostra regione: quello della Sibaritide, quello di Palmi e quello di Vibo Valentia. Proprio grazie allo stato di emergenza e ai poteri commissariali della Protezione Civile, negli ultimi dodici mesi siamo riusciti a imprimere una forte accelerazione ai cantieri.
La decisione assunta oggi dal Cdm – ha concluso Occhiuto – ci permetterà di proseguire con la stessa velocità anche nei prossimi mesi, portando finalmente a compimento infrastrutture sanitarie fondamentali per i cittadini calabresi».


