La relazione urbanistica del PFTE definisce caratteristiche del sito, collegamenti, viabilità e opere indispensabili per il futuro polo sanitario che servirà tutta la provincia
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Emergono nuovi dettagli sul nuovo ospedale di Cosenza dalla relazione urbanistica redatta nell’ambito delle verifiche preliminari necessarie alla stesura del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE). Il documento approfondisce le caratteristiche dell’area individuata ad Arcavacata di Rende, i collegamenti infrastrutturali e le modifiche urbanistiche necessarie alla realizzazione del futuro polo sanitario.
La relazione fotografa lo stato attuale del sito, già individuato da tempo come sede del nuovo presidio ospedaliero, evidenziando criticità, potenzialità e interventi indispensabili per rendere pienamente funzionale il comparto. Il sito destinato al nuovo ospedale di Cosenza si sviluppa su una superficie complessiva di circa 227.940 metri quadrati, in continuità con il campus dell’Università della Calabria, distante circa 400 metri. L’area è per la maggior parte di proprietà dell’Unical, che detiene circa 11,5 ettari, mentre la restante parte, pari a circa 1,5 ettari, appartiene a privati.
Dal punto di vista morfologico, la relazione evidenzia un dislivello nella parte sud del comparto, con un salto di quota di circa 20 metri, mentre verso nord il terreno assume caratteristiche prevalentemente pianeggianti. A nord l’area è lambita dal torrente Settimo, in prossimità del quale è presente un leggero declivio verso l’alveo.
I collegamenti: autostrada, ferrovia e nuova bretella
Tra gli aspetti approfonditi nella relazione urbanistica ci sono le connessioni infrastrutturali del futuro ospedale. Il sito si trova a circa 900 metri dall’autostrada Salerno-Reggio Calabria e a circa 500 metri dalla linea ferroviaria delle Ferrovie dello Stato.
Viene considerata decisiva la realizzazione della bretella di collegamento tra Viale Parco, dalla rotatoria di località Rocchi, e l’Università della Calabria. La relazione definisce questa infrastruttura una vera e propria “conditio sine qua non” per la messa in opera del nuovo nosocomio, evidenziando come il collegamento viario rappresenti un elemento imprescindibile per garantire accessibilità e funzionalità all’intero complesso sanitario.
Il progetto prevede inoltre una nuova rotatoria di innesto verso l’area ospedaliera. Il PFTE guarda anche a scenari futuri di implementazione della rete infrastrutturale, indicando nella connessione nord la soluzione preferibile per migliorare i flussi di traffico e l’accessibilità al presidio.
Viabilità, piste ciclabili e adeguamento delle reti
La relazione urbanistica elenca anche gli interventi necessari per integrare il Nuovo ospedale di Cosenza nel tessuto urbano e infrastrutturale di Rende. Tra le opere previste figurano:
- adeguamento dei sottoservizi;
- potenziamento delle reti esistenti;
- nuova viabilità di supporto all’ospedale;
- definizione delle fasce di rispetto;
- previsione di piste ciclabili;
- ridefinizione del perimetro del tessuto edificato.
L’area, classificata come completamente “greenfield”, dovrà quindi essere interessata da un importante processo di urbanizzazione e infrastrutturazione.








