L’ultimo sollecito il 26 ottobre scorso, ma dalla Cittadella non arrivano chiarimenti sulle spettanze relative alle annualità 2022-2023. Il segretario regionale Marrari denuncia «forte malcontento e disagi»
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Ambulanza
La segreteria regionale Nursind Calabria denuncia «una grave criticità relativa alla mancata corresponsione degli arretrati contrattuali» dovuti al personale dei servizi di emergenza-urgenza, in particolare al Pronto Soccorso e al Suem 118.
Il sindacato, guidato dal segretario regionale Vincenzo Marrari, ricorda che gli arretrati erano previsti «in attuazione dell’accordo siglato nell’ottobre 2024 tra la Regione Calabria e le Organizzazioni Sindacali, recepito con Dca n. 55 del 21 marzo 2025».
Nonostante il «chiaro dettato del suddetto provvedimento», Nursind rileva che «le Aziende Sanitarie Provinciali calabresi non hanno ancora provveduto all’elaborazione e al pagamento degli arretrati riferiti alle annualità 2022 e 2023», come stabilito dallo stesso Dca.
Il 26 ottobre scorso l’ultimo sollecito inviato dal Nursind al presidente della Regione e ai responsabili di settore, ma nessuna risposta è arrivata, così come nessun riscontro si era avuto alle precedenti richieste, secondo quanto denuncia il sindacato.
Una situazione che, secondo Marrari, «sta generando forte malcontento e disagio tra gli operatori coinvolti, i quali continuano a garantire con professionalità e dedizione la continuità dei servizi di emergenza–urgenza nonostante la mancata corresponsione delle spettanze dovute».
Per questo, il Nursind Calabria chiede «che vengano riconosciuti e corrisposti senza ulteriori ritardi gli arretrati contrattuali spettanti per le annualità 2022–2023» e che venga fornito «un riscontro scritto circa i tempi e le modalità di attuazione del pagamento da parte delle Aziende Sanitarie Provinciali».

