Non solo campo e corsa playoff, ma anche futuro e infrastrutture. Nella volata finale della Serie B, con il Catanzaro impegnato a difendere il quinto posto, il dibattito si allarga anche fuori dal rettangolo di gioco. Al centro della puntata di 11 in Campo, format di LaC TV condotto da Maurizio Insardà, è finito infatti il progetto di restyling dello stadio Ceravolo.

Ospite in studio, l’assessore allo sport del Comune di Catanzaro, Antonio Battaglia, ha tracciato la rotta dei lavori, delineando tempi e caratteristiche di un intervento atteso da anni: «I lavori di ristrutturazione andranno a cominciare a breve e saranno parte di un tutto – ha spiegato Battaglia –, imperniati su un progetto di massima commissionato a uno studio specializzato in impianti sportivi».

Il cuore dell’intervento sarà ispirato a un modello ben preciso: «Il progetto segue quello inglese, con le gradinate a ridosso delle porte», ha aggiunto Battaglia, indicando una visione moderna e più coinvolgente per il pubblico. Un cambio di paradigma che punta a trasformare lo stadio Nicola Ceravolo in un impianto più funzionale e al passo con gli standard europei.

Tra gli interventi principali, la demolizione e ricostruzione della curva Palanca: «Sarà riedificata con una capienza di oltre quattromila posti», ha precisato l’assessore. Un passaggio chiave di un progetto più ampio che guarda alla riqualificazione complessiva della struttura.

Sul piano procedurale, Battaglia ha chiarito anche i prossimi step: «Si tratta di una gara d’appalto integrata che verte sull’offerta economicamente più vantaggiosa, con scadenza fissata al prossimo 22 aprile». Tempi definiti, dunque, per un iter che la città segue con attenzione.