A mente fredda, dopo una serata indimenticabile, abbiamo chiesto ai rappresentanti di alcuni club organizzati un commento al 3-0 secco al Palermo ed anche come cambiano – se cambiano – le possibilità di giocarsi la serie A nella finalissima.

«È stata una partita che già si preannunciava difficile, quindi

Rotella

chiaramente c'era grande attenzione. Poi noi con i play-off abbiamo una brutta tradizione, quindi chiaramente avevamo un po' di timore – ci ha detto il presidente del Catanzaro Club cittadino Franco Rotella –  Ma dopo la partita con l'Avellino avevamo un po' di fiducia in più. E poi le dichiarazioni del mister del Palermo, Inzaghi,  hanno finito con caricato ancora di più la squadra. Una squadra meravigliosa in primo tempo, ma io dico di guardare con attenzione anche il secondo tempo. Perché siamo stati capaci di tenere il 3-0, perché come stanno dimostrando su tutti i campi, può vincere anche 3-0, 4-0, ma basta un non nulla per ribaltare il tutto.Quindi diciamo che abbiamo fatto veramente un grande primo tempo e un grandissimo secondo tempo in fase di controllo difensivo.

«Ieri abbiamo vissuto momenti entusiasmanti, la più bella

Rijillo

partita probabilmente di questo campionato, almeno a mio parere –dice Gregorio Rijillo, presidente del giovane ma già dinamico Catanzaro Club “Floriano Noto” di Sellia Marina –  Abbiamo schiantato una corazzata pronta, costituita per andare direttamente in Serie A. Non c'è stata partita, il Palermo non ci ha capito nulla dall'inizio alla fine.Abbiamo fatto tre gol, ma ne potevamo fare tranquillamente cinque. Ora tutti concentrati per la partita di ritorno. Non dobbiamo fare l'errore di aspettare il Palermo dietro, ma imporre il nostro gioco, giocarcela, perché abbiamo le armi per fare male e per andare in finale».

Severino e Palanca

«Siamo contentissimi di vedere finalmente calcio di alto livello a Catanzaro afferma con certezza dopo gli ‘eccessi’ notturni post partita Beppe Severino, presidente del Catanzaro Club Massimo Palanca di Bologna –  La squadra è stata davvero commovente: è scesa in campo con il sangue agli occhi, con grinta, cuore e grande qualità. È stata una prestazione che ci ha resi orgogliosi, perché abbiamo visto un gruppo compatto, determinato e consapevole dell’importanza del momento»

Alla luce di questo stato ottimale di forma della squadra, riesce a percentualizzare le possibilità di superare indenne l'ostacolo Barbera?

«A questo punto – continua Rotella – mi allineo su quanto detto dal capitano Iemmello ieri sera, dopo la partita, e anche da mister Aquilani. Sarà una battaglia durissima, bisogna andare lì con la mentalità giusta e pensare di partire da zero a zero. Percentuale? 51 su 49 per noi. Però non dobbiamo illuderci che sarà una passeggiata, io penso che sarà una dura battaglia e alla fine penso che finalmente riusciremo ad agguantare questa finale che ci è sfuggita negli ultimi due anni. E poi ce la giocheremo, vediamo di sfatare completamente questi play-off e come ha detto alla catanzarese il Presidente Noto... “sbundamuli ! “». 

«Mercoledì al Barbera sarà tutta un'altra storia – afferma Onofrio Difrancesco vicepresidente del “Floriano Noto” di Sellia Marina -  Il pubblico palermitano spingerà i propri beniamini. Noi però dobbiamo avere i nervi saldi,

Difrancesco

dobbiamo essere coraggiosi come lo siamo stati ieri, dobbiamo essere determinati, dobbiamo essere concentrati e fare la nostra partita.Cioè usare i nostri principi di gioco, semplici, cioè col passeggio, con la palla a terra, senza ragione. Non dobbiamo commettere l'errore di chiuderci per il risultato già acquisito ieri. Dobbiamo assolutamente fare la nostra partita.Con tranquillità relativa ovviamente e mettendo in campo i nostri principi di gioco, i soliti principi di gioco che hanno fatto veramente innamorare il pubblico giallorossi».

«Sicuramente è un risultato importante – chiude anche Severino – che può dare fiducia e consapevolezza, ma come ha detto Re Pietro non è finita. Dovremo lottare fino alla fine, perché in partite del genere nulla è scontato. Noi saremo tutti qui nella nostra sede di Bologna, uniti come sempre, per spingere la squadra verso la finale. Catanzaro ci crede, e noi con la città».