Lorenzo Musetti si ferma ancora una volta ad un passo dal traguardo. A Hong Kong l’azzurro, che proprio ieri ha festeggiato l’accesso in top 5, cede in finale ad Alexander Bublik, sconfitto in due set con il punteggio di 7-6, 6-3 al termine di una partita complicata anche da un problema fisico al braccio destro che ne ha condizionato il rendimento. Per il 28enne kazako si tratta del nono titolo Atp in carriera, il quinto negli ultimi otto mesi: da lunedì entrerà per la prima volta nella top 10 del ranking mondiale.

Grande amarezza per Musetti, che manca l’obiettivo del terzo titolo Atp in singolare. L’ultima vittoria risale al 250 di Napoli del 2022 contro Matteo Berrettini: da allora sono arrivate sette sconfitte consecutive in finale.

Il suo torneo, però, non è ancora finito: Musetti tornerà in campo in doppio con Lorenzo Sonego per la finale contro Karen Khachanov e Andrey Rublev (battuto, tra l’altro, in semifinale). Un modo per rimpiangere meno l’ennesima delusione in singolare.

La partita in sintesi

Il primo set è equilibratissimo: Musetti manca due palle break sul 4-4 e sul 5-5 e al tie-break, anche a causa del fastidio al braccio, cala vistosamente permettendo a Bublik di imporsi 7-2. Nel secondo parziale le condizioni dell’azzurro peggiorano, Bublik strappa più volte il servizio e chiude 6-3 dopo un’ora e 38 minuti di gioco.