A margine del Premio Umberto Monteleone, il numero uno della LND regionale traccia il quadro del calcio dilettantistico calabrese: campionati definiti e grande attesa per la ripartenza
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Una serata di altissimo profilo, ricca di emozioni e interamente dedicata ai valori dello sport, ha riempito e animato la piazza principale di Cessaniti. L'occasione è stata la seconda edizione del Premio "Umberto Monteleone", evento promosso e organizzato dalla Polisportiva Cessaniti per custodire la memoria di una figura simbolo del territorio e trasformarsi, al tempo stesso, in un incubatore di merito, talento, responsabilità sociale e crescita personale.
A guidare il pubblico in questo viaggio tra memoria e passione è stato il celebre cronista sportivo Francesco Repice, che ha moderato gli interventi di un parterre d'eccezione. Tra le personalità di spicco salite sul palco figuravano l'ex CT della Slovacchia Francesco Calzona, l'assessore regionale allo Sport Eulalia Micheli e il presidente del Comitato Regionale LND Calabria, Saverio Mirarchi.
Le parole di Mirarchi
Proprio Mirarchi, ai microfoni di LaC News24, ha sottolineato il profondo valore della manifestazione: «Questo è un premio dal significato sportivo importante, poiché è la dimostrazione che il movimento dilettantistico per andare avanti necessita di passione e voglia di fare. Umberto Monteleone ha guidato per quasi un trentennio la Polisportiva Cessaniti, portandola a vittorie e traguardi importanti per un piccolo paese come questo. Bisogna avere passione e lui ne aveva tanta».
L'evento è stato anche l'occasione ideale per tracciare un bilancio e proiettarsi verso l'imminente annata calcistica. Il presidente della LND Calabria ha infatti fatto il punto sulla nuova stagione dilettantistica ormai alle porte: «Gli organici dei rispettivi campionati li abbiamo chiusi tutti. C'è stato qualche ripescaggio nei due gironi di Promozione ma, tutto sommato, il movimento è pronto per partire. Aspettiamo di tuffarci in questa nuova stagione, sperando che la nostra gente riempia gli stadi».
Tra il ricordo indelebile di un dirigente che ha dato tutto per la sua comunità e l'entusiasmo per i campionati che stanno per calciare il primo pallone, Cessaniti si conferma polo dinamico per lo sport locale, dimostrando come le radici della passione siano il motore più forte per guardare avanti.

