Sembrava praticamente tutto fatto, avendo messo nero su bianco per una nuova stagione in Promozione A con la maglia della Morrone. Il matrimonio sportivo però non è potuto proseguire e adesso Francesco Petrone è tra i pezzi pregiati, e inaspettati, di questo finale di mercato estivo. A pochi giorni dall'inizio ufficiale della stagione, dunque, il centravanti è in vetrina ed è un'occasione davvero ghiotta per qualità e profilo.

Petrone è sulla piazza

Lo stesso Petrone, ai microfoni ufficiali di LaC News24, ha ripercorso innanzitutto quanto successo con la Morrone: «Mi sono trovato davvero bene, l’anno scorso è stata un’esperienza positiva sia con i compagni che con la società. Purtroppo non siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo dei play off, però rimane comunque una stagione importante. Quest’anno era iniziata nel modo giusto, poi per motivi personali ho deciso di cambiare squadra. Diciamo che a volte le strade possono prendere direzioni diverse, non sempre le idee e le visioni calcistiche coincidono, e per questo ho preferito fare una scelta diversa. Nonostante ciò, rimango molto legato alla Morrone per come mi hanno trattato e per come sono stato».


Il ventottenne è dunque sulla piazza e, con un mercato quasi agli sgoccioli, ciò porrebbe incidere sulla scelta futura della squadra ma l'attaccante non la pensa così: «Alla fine quello che conta davvero è il progetto e la fiducia che una società ti trasmette. Io cerco una realtà seria, che abbia obiettivi chiari e ambiziosi. Non è una questione di tempo, ma di trovare la giusta società che creda in me e in quello che posso dare».
Insomma, Petrone scalpita nello scendere in campo e con una preparazione già fatta: «La preparazione quest’anno è stata davvero importante, mi ha permesso di spingermi oltre e di arrivare a un livello fisico ottimale. Adesso la voglia di tornare a giocare è tantissima, anche perché siamo ormai agli sgoccioli dell’inizio del campionato e non vedo l’ora di scendere in campo e dare il massimo».

Le sue favorite

Negli ultimi anni Petrone è stato protagonista nel campionato di Promozione A, adesso che è sul mercato sicuramente c’è la voglia di tornare e misurarsi anche in Eccellenza: «La voglia c’è sempre - ammette - ho avuto la fortuna di giocare diversi anni in Eccellenza e negli ultimi anni ho vissuto la Promozione, che mi ha dato comunque stimoli importanti. L’Eccellenza è un campionato che conosco bene, competitivo e di livello, e se arrivasse l’occasione giusta sarei pronto a rimettermi in gioco con grande entusiasmo».


Infine, sulle capitolo favorite in Eccellenza e in Promozione A preferisce non sbilanciarsi: «In Eccellenza vedo diverse squadre ben attrezzate e con organici importanti, quindi credo sarà un campionato molto equilibrato e combattuto fino alla fine. Anche in Promozione A ci sono società ambiziose che hanno lavorato bene sul mercato e che possono dire la loro. Per quanto mi riguarda, però, come ogni anno non ci sono favorite o sfavorite: sarà sempre il campo a dare il verdetto finale».