Tre punti per i cosentini nell'ultima uscita casalinga della stagione. Il tecnico: «Siamo già proiettati al futuro, sentendo direttori sportivi di un certo livello»
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Il già retrocesso Castrovillari chiude col "sorriso" la sua stagione casalinga, vincendo per 2-1 contro l'altra retrocessa Gioiese e dando appuntamento ai propri tifosi al prossimo anno. La gara inizia in salita dal momento che, dopo soli sei minuti, Napoli porta in vantaggio i viola. A salire in cattedra però è Abdelazim che, nel giro di pochi minuti, sigla una doppietta che consente ai Lupi del Pollino di agganciare il terzultimo posto.
Daghio guarda al futuro
L'obiettivo (forzato) era dunque quello di agguantare il terzultimo posto e lo si è fatto proprio nello scontro diretto, nonostante l'assenza pesante nelle fila dei cosentini di Venema.
Al termine della gara si è espresso il tecnico Fabrizio Daghio, ai microfoni di LaC News24: «Dopo averlo schierato in difesa, Abdelazim è tornato nella sua posizione naturale di attaccante e solo lui poteva buttarla dentro, approfittando delle lacune difensive della Gioiese. Il loro vantaggio figlio di un rigore assurdo, ma i ragazzi sono rimasti tranquilli e alla fine l'hanno ribaltata nel primo tempo. La ripresa è stata consueta gestione. L'obiettivo era quello di agguantare il terzultimo posto e abbiamo cercato di farlo con le unghie e con i denti».
Una stagione purtroppo compromessa fin dall'inizio, a causa della pesante penalizzazione e delle varie vicissitudini anche di rosa: «Io arrivato a fine ottobre - continua il tecnico - ma se non fossero andate male alcune cose forse non sarei mai arrivato. Inoltre, se non ci fosse stata questa penalizzazione gli arbitri ci avrebbero trattato in modo diverso e gli avversari avrebbero avuto più considerazione, senza dimenticare che molti giocatori non ci avrebbero lasciato. Avremmo sicuramente giocato i playout e avremmo fatto benissimo. Ci stiamo già riorganizzando per la prossima stagione, sentendo anche direttori sportivi di livello».

