L’Italia torna sul gradino più alto della Formula 1 dopo vent’anni. Andrea Kimi Antonelli entra nella storia vincendo il Gran Premio di Cina e riportando un pilota italiano al successo nella massima categoria del motorsport, impresa che mancava dal 2006, quando Giancarlo Fisichella trionfò in Malesia.

Per il giovane talento azzurro è un giorno destinato a restare indelebile: il 15 marzo 2026 segna la sua prima vittoria in Formula 1, arrivata nella seconda stagione nella categoria e al termine di un weekend perfetto sulla impegnativa pista di Shanghai.

Antonelli, 19 anni, 6 mesi e 18 giorni, aveva già scritto una pagina di storia poche ore prima della gara conquistando la prima pole position della carriera. Un risultato che lo ha reso anche il più giovane poleman nella storia del motorsport a ruote scoperte, superando il primato stabilito da Sebastian Vettel a Monza nel 2008, quando il tedesco conquistò la pole a 21 anni, 2 mesi e 11 giorni.
Partito davanti a tutti, il pilota italiano ha gestito con maturità e freddezza una gara complessa, difendendo la leadership fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle la Mercedes completa la doppietta grazie al secondo posto di George Russell.

Sul terzo gradino del podio chiude Lewis Hamilton, al primo podio da pilota della Ferrari, davanti al compagno di squadra Charles Leclerc, quarto al traguardo. Completano la top ten Oliver Bearman, Pierre Gasly, Liam Lawson, Isack Hadjar, Carlos Sainz Jr. e Franco Colapinto.