I bambini e i ragazzi della Ciambra di Gioia Tauro - il quartiere periferico noto per le condizioni di estremo degrado abitativo e sociale - hanno accolto con entusiasmo il Festival dello Sport Educativo di Strada “PLAY. Scendi a Giocare con Noi!”. L’iniziativa del Centro sportivo italiano rientra nel laboratorio EducationalGames – “A Reggio: tutta un’altra partita!”. È stata sostenuta dall’Istituto Interregionale per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia (UNICRI) e da una vasta rete di partner pubblici e privati.

Dal 19 al 24 gennaio, da San Luca a Gioia Tauro, passando per la Città di Reggio Calabria, si sono svolti laboratori, seminari, attività di educativa sportiva di strada e momenti di animazione comunitaria, con l’obiettivo di rafforzare il valore del gioco e dello sport come strumenti fondamentali per promuovere pace, giustizia, partecipazione, inclusione e integrazione sociale. Il programma è stato ispirato dalla Giornata Internazionale dell’Educazione, istituita nel 2018 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che si celebra il 24 gennaio di ogni anno per riconoscere l'istruzione come diritto basilare e fondamento dello sviluppo umano, sociale ed economico.

L’iniziativa a Gioia Tauro

La Ciambra di Gioia Tauro è stata individuata tra i territori più delicati, nei quali diventa ancora più urgente e necessario lavorare in modo concreto e continuativo per il benessere dei bambini e dei ragazzi, attraverso azioni educative, sportive e di comunità, capaci di generare opportunità, relazioni positive e presidi di legalità. Il festival si è svolto oggi dalle ore 15.

Ha previsto attività ludico-motorie, giochi di strada e percorsi sportivi educativi, con l’obiettivo di valorizzare gli spazi urbani come luoghi di incontro, crescita e partecipazione, contrastando isolamento e marginalità. Attività che rivestono un ruolo cruciale nell'integrazione dei bambini provenienti da questi quartieri degradati, aiutandoli a migliorare non solo la condizione fisica, ma anche il loro benessere sociale.

Un ambiente inclusivo dove poter fare nuove amicizie e apprendere valori importanti come il rispetto, la disciplina e la collaborazione. Senza dimenticare che partecipare ad attività sportive consente ai ragazzi di distogliere l'attenzione da situazioni di difficoltà e di incentivare una routine sana, riducendo comportamenti a rischio.

Gli interventi

Paolo Cicciù, presidente del CSI Reggio Calabria, ha spiegato le finalità dell’evento: «Abbiamo organizzato una serie di attività da San Luca a Gioia Tauro, una riqualificazione attraverso lo sport, urbana, sociale, ed educativa, per promuovere i valori quali rispetto e legalità. Siamo qui per dare avvio a un percorso in cui il gioco diventa strumento di relazione. Proviamo attraverso lo sport a generare un processo di cambiamento che parte proprio dalle relazioni, dal percorso di partecipazione di tutti e in tutti i quartieri. È un percorso che ci porterà ad un'attività in primavera e l'estate all'interno della Ciambra».

Molto felice per l’iniziativa il sindaco di Gioia Tauro, Simona Scarcella: «Siamo qui nella consapevolezza che i bambini, al di là del degrado degli edifici, delle strade, delle strutture, sono uguali a tutti gli altri e hanno gli stessi diritti. Per noi non esistono bambini di serie A e serie B. Proprio per questo, abbiamo deciso come amministrazione comunale che quest'anno i nostri centri estivi, che abbiamo realizzato con successo da due anni, si svolgeranno proprio qui alla Ciambra. Dedicheremo loro dei momenti di puro divertimento, perché è giusto che abbiano momenti di svago».

Grande soddisfazione è stata espressa dalla delegata alle Politiche Sociali, Mariangela Giovinazzo: «Grazie alla collaborazione attiva con il centro sportivo Italiano, che si occupa ormai da decenni di periferie, abbiamo voluto animare questi ragazzi e dare a loro l'importanza che meritano. Oggi è la prima giornata propedeutica di un percorso che intendiamo attivare, che porti non solo i ragazzi al di fuori della periferia, ma anche l'intera città all'interno della periferia. Perché pensiamo che venire qui, capire il loro stile di vita, le loro condizioni, possa aiutarci per intervenire fattivamente sul territorio e dare a loro anche un'impronta diversa, far capire che Gioia Tauro c'è, c'è tutto l'anno ed è dalla parte dei bambini sempre e comunque».

Il programma si conclude domani sabato 24 gennaio con due appuntamenti: alle ore 16.00, presso il Palacolor CSI di Pellaro: il Laboratorio Sportivo di Comunità Educare con lo sport? Si può fare!, con attività e giochi realizzati grazie alla partecipazione di istruttori e atleti delle ASD partner; a seguire, nel campetto di Orti, la Social Futsal League CSI, esperienza sportiva ed educativa che rilancia il valore del gioco di squadra, dell’aggregazione e della comunità come strumenti di cambiamento sociale.