Il Giro d’Italia riparte da Praia a Mare, e si prepara a salutare la Calabria dopo due giornate di festa vissute tra Catanzaro e Cosenza. La quinta frazione, in programma oggi, porterà la carovana rosa fino a Potenza dopo 203 chilometri e 4.100 metri di dislivello, in un percorso che promette di offrire i primi verdetti significativi per la classifica generale.

Per la cittadina dell’alto Tirreno cosentino, affacciata sulla Riviera dei Cedri, è una vetrina internazionale che accende i riflettori su uno dei luoghi più suggestivi della Calabria. Praia a Mare si presenta al Giro con il fascino del suo litorale dominato dall’Isola Dino, meta simbolo con le sue grotte marine, tra cui la celebre Grotta Azzurra, e con scorci iconici come la Torre di Fiuzzi, antica sentinella costiera che da secoli osserva il Tirreno. Poco distante, il Santuario della Madonna della Grotta aggiunge un ulteriore elemento identitario a un territorio che unisce mare, natura e spiritualità.

Ma la cartolina iniziale lascerà presto spazio alla fatica. Dopo il via, previsto intorno alle 12.15, i corridori entreranno quasi subito nel Parco Nazionale del Pollino, affrontando un continuo susseguirsi di saliscendi attraverso scenari montani e borghi dell’entroterra tra Calabria e Basilicata. La prima asperità di giornata sarà il Gpm di Prestieri, antipasto di una tappa destinata a mettere alla prova uomini di classifica e ambizioni.

Dopo la vittoria di Jhonatan Narváez ieri a Cosenza e con la maglia rosa Giulio Ciccone chiamato a difendersi, l’attenzione si sposterà soprattutto sulla Montagna Grande di Viggiano, la salita più impegnativa di queste prime giornate del Giro: 6,6 chilometri con pendenza media del 9,1% e punte fino al 15%, a meno di 50 chilometri dall’arrivo. Un passaggio che potrebbe già ridisegnare la graduatoria.

Il finale sarà nervoso, con l’ingresso a Potenza tra salite, discese e un ultimo chilometro in leggera ascesa, con arrivo previsto intorno alle 17.15. Dopo aver colorato di rosa Catanzaro e Cosenza, il Giro lascia la Calabria partendo da Praia a Mare, ultimo abbraccio della regione alla corsa prima del passaggio in Basilicata.