Alle 12:30 esatte il conto alla rovescia per lo start della 49^ edizione del Giro Next gen da piazza Duomo a Reggio Calabria. Con il numero 1 il superfavorito Lorenzo Mark Finn e dietro gli oltre 160 corridoi dei 27 team in gara su strada in questa competizione che riunisce i migliori campioni under 23 del ciclismo mondiale.

L'ultimo tratto di Corso Garibaldi, poi via Giovanni Falcone, costeggiando il torrente Calopinace, e poi la statale Ionica alla volta della Locride e di Vibo Valentia, per la prima delle otto tappe della gara su strada che si concluderà all'Aquila domenica prossima. Un percorso lungo quasi 1100 km e con 14.850 metri di dislivello.

Questa mattina prima della partenza, nuova sfilata dei team e i saluti dell'assessora regionale allo Sport, Eulalia Micheli: «Un motivo di grande orgoglio questa prestigiosa partenza ma anche un tassello importante di un percorso che riporta in Calabria i grandi eventi sportivi. La Regione è molto impegnata su questo fronte, convinta come è che lo sport non sia solo competizione ma anche strumenti di crescita sociale e culturale e volano di sviluppo economico del territorio».

Lo start e il corteo di macchine prima e dopo il folto gruppo di giovani e talentuosi corridori impegnati a contendersi la Maglia Rosa, hanno acceso la piazza Duomo di Reggio Calabria in questa calda giornata di giugno.

Lorenzo Mark Finn (Red Bull - Bora Hansgrohe - Rookies), il 19enne campione del mondo under 23, reduce da un infortunio, ritorna a Reggio ad un anno di distanza del Giro Ciclistico Città Metropolitana di Reggio Calabria in cui aveva conquistato il podio, restando però dietro il vincitore della gara, il 26enne Luca Colnaghi.

«È bello tornare a Reggio ed essere al via per una competizione così importante per questa categoria. Non corro da mesi ma vediamo come andrà. Non sarei al via se non fossi in grado di poter competere per vincere. Credo che la tappa di Napoli sia molto insidiosa come quelle di montagna. Speriamo di fare un bel risultato», ha dichiarato il 19enne ligure, in gara nel team tedesco Red Bull - Bora Hansgrohe - Rookies.

Lorenzo Mark Finn Next Gen 2026 partenza Reggio Calabria

Con Lorenzo Mark Finn torna la maglia iridata al Giro Next Gen 20 anni dopo Dmytro Grabovskyy. Con luk favoriti anche il francese Aubin Sparfel, i belgi Matisse Van Kerckhove, che ha già conquistato l'Alpes Isere Tour, e Matteo Vanhuffel, il brasiliano Henrique Bravo ma anche gli altri italiani Matteo Scalco, il suo compagno di team Davide Donati, vincitore della Parigi-Roubaix Espoirs, e Riccardo Lorello (Padovani).

I 61 italiani in gara

«Una bella gara a tappe, un bel livello. Con la Nazionale è un orgoglio rappresentare l'Italia e ci impegneremo per onorare al massimo il Tricolore. Speriamo in qualche bel risultato», dichiara il friulano Stefano Viezzi, campione italiano under 23 di Ciclocross e anche lui allo start del Giro Next Gen a Reggio Calabria.

La Nazionale under 23 è qui con il ct Marino Amadori, confermato alla guida dei giovani ciclisti, incarico che ricopre da 2009 dopo essere stato CT, dal 2005, della Nazionale femminile.«Il contesto di questa bella piazza e questa competizione, per la Federazione un appuntamento davvero molto importante, saranno un'occasione di crescita per tutti gli atleti italiani in gara. Si tratta di percorsi non durissimi, di percorsi avvallonati che consentiranno a molti di valorizzare il loro potenziale».

Tra i tanti gli italiani in team stranieri, anche il milanese 22enne Simone Zanini (Xds Astana Development): «Sono alla quarta esperienza nel giro Next Gen ma per la prima volta in Calabria. Sono curioso si conoscere le strade di vedere come andrà».