A “11 in Campo” il direttore sportivo degli altoatesini mette in guardia i suoi sulla pericolosità dei giallorossi, prossimi avversari: «Squadra capace di risolvere le partite in qualsiasi momento»
Tutti gli articoli di Sport
PHOTO
In archivio un altro turno scoppiettante del campionato di Serie B, che ha visto innanzitutto le vittorie delle prime tre della classe, mentre il Catanzaro torna a far punti dopo due sconfitte consecutive. Tra le altre, prosegue la striscia positiva del Sudtirol, reduce da tre vittorie di fila e prossimo avversario dei giallorossi. Di questo, e non solo, si è parlato a 11 in Campo, format di LaC TV condotto da Maurizio Insardà, in onda ogni lunedì.
Parla Bravo
Altra puntata di qualità quella andata in onda, con ospite il direttore sportivo del Sudtirol, Paolo Bravo, che ha commentato la vittoria contro il Padova: «L’esperienza che mi sono fatto in Serie B è che si tratta di un campionato terribile, nel quale non puoi mai abbassare la guardia, perché può sempre arrivare un risultato inatteso e, di conseguenza, la classifica si accorcia. Noi abbiamo attraversato due mesi e mezzo di difficoltà, sia a livello numerico che per gli infortuni, quindi siamo contenti di queste tre vittorie consecutive. Inoltre, l’umore è cambiato».
L’esperienza di Castori
Sulla panchina del Sudtirol siede inoltre uno degli allenatori più esperti della Serie B, Fabrizio Castori, che alla soglia dei settant’anni continua a dimostrare modernità e capacità di innovazione: «Castori è una persona di grande spessore umano e ha una grande cultura mentale. È una persona che ama informarsi su tutto e su tutti. Per me è stata una fortuna incontrarlo, perché contribuisce a farmi migliorare sia nel mio lavoro sia come uomo».
Questione mercato
Periodo, inoltre, caratterizzato dal mercato di riparazione. A tal proposito, ecco le idee del direttore sportivo Bravo: «Completeremo la rosa almeno con un altro attaccante. Dobbiamo inoltre valutare la situazione di Pietrangeli e capire come sta. L’intento è anche quello di inserire un nuovo portiere e un altro difensore».
Mercato a parte, nelle fila del Sudtirol spiccano le 400 presenze del capitano Fabian Tait: «Questo traguardo testimonia la sua grande professionalità. È un giocatore che lavora sempre in silenzio. Siamo contenti di questo risultato e speriamo possa raggiungerne molti altri».
Catanzaro in vista
Il prossimo impegno del Sudtirol sarà contro il Catanzaro e, a tal proposito, il direttore sportivo ha espresso il suo pensiero: «Il Catanzaro ha valori tecnici importanti e da tre anni sta portando avanti la stessa idea di gioco, avviata da Vivarini e proseguita prima da Caserta e poi da Aquilani. Ha giocatori abituati a questo tipo di calcio ed è una squadra capace di risolvere le partite in qualsiasi momento».

