Continua a pesare il balordo inizio di stagione, ma i numeri complessivi degli amaranto rimangono da vertice tra clean sheets e gol subiti
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La ventinovesima giornata del campionato di Serie D (girone I) ha contribuito a mettere ancora più pepe nella lotta al vertice e, a metterci ancora una volta lo zampino, è stata la Reggina di mister Torrisi. La compagine amaranto domenica ha fatto il colpaccio in casa dell'Athletic Palermo, fino a quel momento capolista, e si porta a sole tre lunghezze dalla vetta. Ora però c'è un forcing finale da brividi, in quelle che sono le ultime cinque giornate di vera passione.
Numeri da vertice
Il calendario sarà decisivo, vista anche la classifica cortissima ai vertici e che vede coinvolte quattro squadre per il primato. Enna, Gela, Paternò, Milazzo e Sambiase gli ultimi cinque ostacoli amaranto e tutte squadre che, almeno sulla carta, hanno raggiunto (o quasi) i rispettivi obiettivi e con qualche scontro diretto ancora da giocare e che potrebbe rallentare qualche antagonista (su tutte Atl. Palermo-Savoia).
Certamente il rammarico è quell'inizio balordo di stagione che aveva relegato la Reggina nei bassifondi della classifica. Se si considera l'andamento complessivo, però si evince come la Reggina sia innanzitutto la squadra con più clean sheets finora (16 su 29 gare disputate) come logica conseguenza è anche la miglior difesa del torneo con diciannove gol concessi e si sa come, in queste categorie, la solidità difensiva diventa fondamentale.
Emblematico anche l'andamento nel girone di ritorno, dove la truppa di mister Torrisi è anche qui la miglior difesa, con sei gol concessi, ma soprattutto risulterebbe prima in classifica in questa seconda metà di stagione con 26 punti racimolati. Insomma, l'andamento è da vertice, ma è pur vero che il destino non dipende esclusivamente da loro. L'obiettivo, se si vuole sperare nella vittoria finale, è fare 15 punti nelle prossime cinque partite e poi vedere cosa succede negli altri campi.

