Era fondamentale vincere per giocarsi la permanenza in categoria davanti ai propri tifosi. Rossoblù in dieci uomini per tutto il secondo tempo. Decide un gol di capitan Di Gilio
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Il destino salvezza per la Vibonese si deciderà in casa, nel fortino del Luigi Razza. I rossoblù infatti riescono nell’ultimo turno di campionato a vincere col brivido contro l’Acireale, cosa fondamentale per giocare il playout di domenica prossima tra le mura amiche. La Vibonese dovrà vedersela di nuovo con la formazione siciliana nello spareggio salvezza, avendo anche due risultati su tre a disposizione.
Il primo tempo
Da ambo i lati sicuramente la pressione dell'errore è tanta, di conseguenza ogni giocata è calibrata al millimetro. Al tredicesimo ci prova l'Acireale con Falou all'interno dell'area, pallone però ribattuto. Al diciassettesimo ci prova ancora Falou che, sugli sviluppi di un calcio piazzato, colpisce di testa con la conclusione che si spegne a lato, vicinissima però alla sinistra di Del Bello. La Vibonese cerca di ragionare e, al ventiquattresimo, porta avanti una bella azione con Dick il quale serve Carnevale: insidiosa e nello specchio la sua conclusione. Rossoblù ancora pericolosi con un velenoso calcio di punizione di Sasanelli che sfiora l'incrocio dei pali.
Proprio sul finire della prima frazione succede ciò che non doveva accadere: Vibonese che rimane in dieci uomini a causa della seconda ammonizione, e conseguente espulsione, ai danni di Coulibaly. L'attaccante si era involato a tu per tu contro il portiere avversario che, in uscita bassa, sembra toccare i piedi dell'attaccante che perde l'equilibrio e cade. Per l'arbitro però è simulazione e cartellino rosso.
Il secondo tempo
Nella ripresa mister Fanello opta per continuare con gli stessi uomini e senza alcun stravolgimento nonostante l'espulsione. La seconda frazione non concede grossi spunti o ritmi alti e con l'Acireale che, forte anche del pareggio a favore, gioca più in gestione. Nonostante ciò però appena può la Vibonese cerca di fare male ma, ancora una volta, deve fare i conti con le decisioni della terna arbitrale come quella al ventiduesimo: Carnevale viene lanciato a tu per tu verso la porta difesa da Negri, per il guardalinee però è offside. Al trentatreesimo calcio di punizione per l'Acireale, se ne incarica Cozza ma la conclusione termina alta. Al novantesimo arriva la svolta: calcio di punizione dal limite dell’area del quale se ne incarica capitan Di Gilio. La conclusione si infila all’angolino basso alla destra di Negri. Per la salvezza c’è speranza.
Il tabellino
VIBONESE: Del Bello; Dick, Brunetti, Caiazza, Montenet; Keita, Di Gilio, Marrale (30' st De Salvo); Carnevale (27' st Ciprio), Coulibaly, Sasanelli (45' st Catasus). A disp.: Marano, Sportolaro, Fiumara, Fragalà, azzara, Marramao. All. Fanello
ACIREALE: Negri; Di Stefano S., Demoleon, Rechichi (32' pt Puglisi), Nardo (38' st Vitale); Di Stefano D., Cozza, Daodune; Falou, Floridia (31' st Semenzin), Boulahia. A disp.: Di Franco, Galletta, Di Mauro, Gallo, Talotta, Hebeck. All. Cozza
ARBITRO: Marco Melloni di Modena (assistenti Stefano Merlina di Chivasso e Stefan Nikolic di Merano)
MARCATORI:46’ st Di Gilio
NOTE: Espulso per doppia ammonizione Coulibaly (V) e Marano (V) dalla panchina. Prima della partita un minuto di silenzio in memoria di Alex Zanardi. Angoli: 0-1. Rec.: 4' pt-5' st

