Dopo otto risultati utili, lo stop di Cesena impone una reazione. Senza il suo leader Iemmello, la squadra di Alberto Aquilani cerca nuove soluzioni
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Il Catanzaro riparte dopo la pausa con l’urgenza di ritrovare ritmo e certezze, ma anche con la consapevolezza di aver costruito fin qui una stagione di spessore. Lo stop di Cesena ha interrotto una lunga striscia positiva – otto risultati utili consecutivi e 20 punti messi in cascina – lasciando qualche scoria più mentale che tecnica, senza però scalfire l’identità di una squadra stabilmente in zona playoff.
La ripresa, però, non concede margini di rodaggio. Il calendario mette subito sul tavolo un banco di prova ad altissima intensità: al “Ceravolo”, nel giorno di Pasquetta, arriva il Monza, seconda forza del campionato e pienamente in corsa per la promozione diretta. Una sfida che pesa doppio, tra classifica e tenuta psicologica, con i giallorossi chiamati a dare una risposta immediata.
Il momento è sospeso tra ambizione e verifica. Da un lato la necessità di difendere il quinto posto dagli attacchi delle inseguitrici, dall’altro la voglia di dimostrare che il percorso non si è fermato a Cesena. Anche perché il fattore campo resta un alleato solido: al “Ceravolo” il Catanzaro ha costruito gran parte delle proprie fortune, con una sola sconfitta stagionale e una continuità che sa di garanzia.
Non mancano, però, le difficoltà. L’assenza di Iemmello pesa come un macigno, per numeri, leadership e presenza offensiva. Ma è proprio nelle pieghe delle emergenze che può nascere una nuova trama: occhi puntati su Liberali, rientrato dall’esperienza con l’Italia U19 con la fascia da capitano al braccio e il pass europeo in tasca. Energia fresca, personalità crescente e l’occasione di prendersi la scena anche in campionato.
Pasquetta, dunque, non sarà soltanto una partita. Sarà uno snodo, un crocevia capace di raccontare molto di più. Per capire se il Catanzaro è pronto a difendere con forza la propria posizione o ad alzare ancora l’asticella. Perché contro una corazzata come il Monza, ogni dettaglio pesa. E può fare la differenza tra restare in scia o cambiare passo.

