La sconfitta di Altomonte è costata cara. Il pesante 2-0 rimediato sul campo avversario potrebbe rappresentare la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso in casa USC Corigliano con Alberto Aita, alla guida della prima squadra biancazzurra nel campionato di Promozione calabrese Girone A, che avrebbe rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico di allenatore. Una decisione che giungerebbe in un momento delicato della stagione, con il Corigliano attualmente fuori dalla griglia playoff e con sole quattro giornate ancora a disposizione per rimettere le cose a posto. Il margine è stretto, la pressione altissima.

La società, in parte restia alla soluzione che trapela, avrebbe già individuato il sostituto nel suo stesso organico che potrebbe essere Vincenzo Pacino, fino a ieri vice-allenatore della prima squadra e responsabile tecnico dell'Under 19, che potrebbe essere pronto a raccogliere il testimone sulla panchina del Corigliano. Un profilo interno, dunque, che garantirà eventualmente continuità e conoscenza del gruppo. Pacino ha già dimostrato di saper lavorare coi giovani (gli ottavi di finale raggiunti con l'Under 19 ne sono la testimonianza) ma la sua esperienza su diverse panchine tra Eccellenza e Promozione lo rende una figura credibile anche per gestire la prima squadra in un momento di pressione.

La missione del tecnico subentrante, se realmente accadesse, sarà chiara e senza margini di errore, conquistare, cioè, il maggior numero di punti possibili nelle ultime quattro giornate per rientrare nella griglia che vale l'accesso ai playoff. Un compito arduo, ma non impossibile ma che dipendente anche dai risultati delle concorrenti dirette. La squadra dovrà ritrovare compattezza, motivazioni e un'identità di gioco capace di invertire la rotta. Pacino, conoscendo già giocatori e ambiente dall'interno, potrebbe avere il vantaggio di non dover sprecare tempo in rodaggi, il suo impatto sulla squadra sarà, per forza di cose, immediato. Ma ancora tutto resta nel campo delle ipotesi, la sosta potrebbe essere il motivo di un chiarimento in casa Corigliano dove comunque si respira un'aria di determinazione. La stagione non è ancora finita, certo, ma il tempo stringe, quattro gare e ancora tutto in gioco. Il calcio, a volte, sa essere crudele quanto generoso.