Una stagione travagliata e difficoltosa per la Virtus Rosarno che ha chiuso il suo campionato di Eccellenza con una vittoria. Un'annata che non ha permesso alla compagine amaranto di centrare gli obiettivi prefissati ma, nonostante ciò, ha saputo sopperire ai diversi ostacoli che si sono riscontrati lungo il cammino.

Il bilancio

Al termine del match contro la Rossanese, dunque, è tempo di bilanci e a farlo è il presidente del club Francesco Primerano: «Si è chiusa la stagione calcistica 2025/26 e, guardando la classifica, possiamo dire di aver raggiunto una salvezza tranquilla nella categoria. Mica male per come si era messa la stagione dopo la chiusura del campo sportivo. In quel momento in cui tutto sembrava perso, infatti, in tanti ci davano per finiti. "La nave sta per affondare" pensavano e, come topi impauriti alla prima avvisaglia di una situazione difficile, abbandonavano la nave in un clima di egoismo e viltà. Nave che ha raggiunto però il porto sana e salva, guidata da gente che nel momento di difficoltà ha saputo stringersi e tener duro. Questo traguardo dunque è per loro: staff tecnico, atleti, sponsor, sostenitori e, in particolare, degli Ultras Teste Dure '98 che non hanno mai abbandonato la squadra continuando a sostenerla anche da un balcone o appesi a una rete».
E ancora: «In un clima tempestoso la dirigenza non ha mollato e con enormi sacrifici di ogni genere ha portato la squadra a poter disputare un altro campionato in Eccellenza, futuro che dipenderà dai risvolti che avremo nei prossimi giorni da parte delle Istituzioni in merito alla sicurezza dell'impianto sportivo "Giovanni Paolo II" senza la quale non si può ospitare il pubblico. Senza tifosi il cammino della Virtus Rosarno per la prossima stagione risulterebbe abbastanza compromesso».