VIDEO | Con l'operazione odierna luce anche sull'efferato delitto dell'imprenditrice di Laureana. Il procuratore: «Uccisa due giorni dopo aver postato la foto con il nuovo compagno»
VIDEO | Estorsioni alle imprese, legami con politici e Pubblica amministrazione: in 29 sono finiti in carcere, 52 ai domiciliari. Fra loro ci sono anche avvocati e professionisti. Oltre 600 i militari impiegati su tutto il territorio nazionale. Fatta luce su due omicidi
“Il palermitano” faceva parte della cosca Martello di Paola ed era ricercato dall’11 novembre del 2020, giorno in cui riuscì a segare il braccialetto elettronico per darsi alla fuga
Boss, affari, omicidi, e alcuni massoni nei giri d’usura. Nel 2011 i colloqui a Roma con l’allora capitano Giovanni Migliavacca, oggi capo del Ros di Catanzaro. Tre mesi dopo il gangster spirò a soli 43 anni a causa di una devastante patologia neurodegenerativa (ASCOLTA L'AUDIO)
Dal cavallo di ritorno alla gestione di una piazza della droga svelata da un’inchiesta televisiva. L’evoluzione dei rapporti con le cosche per accrescerne prestigio e autorevolezza criminale
Il delitto avvenuto 23 anni fa ricostruito attraverso i racconti del collaboratore di giustizia Francesco Tornicchio. Il fatto di sangue originatosi dai contrasti tra clan rivali per il controllo delle estorsioni a Strongoli e per vendicare la morte di Otello Giglio (ASCOLTA L'AUDIO)
Determinanti le dichiarazioni di tre collaboratori di giustizia tra cui l’esecutore materiale del delitto. Il fatto di sangue maturato nel contesto di una lotta interna ai clan (ASCOLTA L'AUDIO)
Erano riusciti a sottrarsi all'esecuzione di una misura cautelare. Rintracciati nel paese dell'America Latina e trasferiti in Spagna, ora sono stati rimpatriati (ASCOLTA L'AUDIO)
Il Riesame di Catanzaro ha disposto l’annullamento della custodia cautelare in carcere accogliendo l’istanza della difesa. L’indagato era stato estradato in Italia all’inizio di agosto
Al centro una delle figure chiave della guerra di mafia nelle Preserre vibonesi, Giovanni Emmanuele, finito nella lista nera di Luni Mancuso “Scarpuni”. Il reggente del clan di Gerocarne non riusciva neppure a capire chi fosse Filippo, ucciso per errore il 25 ottobre 2012
Le dichiarazioni di Emanuele Mancuso: «Ecco perché ne parlo soltanto adesso…». Il narrato coincide con quanto riferito ai pm da Antonio Cossidente, ma collide con alcune controverse intercettazioni agli atti dell’inchiesta “Maestrale-Cartagho”
La rivolta pilotata da mafiosi, massoni deviati e terroristi neri. Il blitz nel meeting mafioso in Aspromonte del 1969 scaturito dalle delazioni che i De Stefano avrebbero indirizzato al questore Santillo: loro sfuggirono, i vertici della mala tradizionale furono arrestati
Il 15 agosto del 2007 fa il mondo scopriva ferocia e potenza delle cosche calabresi. Ma la mattanza in terra tedesca segnò l’involontaria fine della strategia della sommersione, aprendo una stagione di grandi inchieste che alzò definitivamente il livello delle indagini
VIDEO | Non solo Inzitari. Da Bartuccio a De Masi: 150.000 euro per far saltare in aria un uomo sotto scorta. A rischio anche alcuni collaboratori di giustizia. Le rivelazioni del pentito Formosa: «Eravamo un gruppo di fuoco satellite che doveva favorire pure altre famiglie mafiose»
Nel provvedimento del gip di Catanzaro vengono evidenziate le analogie tra i due agguati mafiosi: il primo avvenuto nel 2017 a Corigliano Rossano, l'altro a Pesaro nel 2018
VIDEO | L’imprenditore che ha pagato il prezzo più alto. Dall’assassinio del figlio all’infamia di una condanna «ingiusta»: essere considerato colluso dei mafiosi che ha denunciato e gli hanno distrutto la vita
Il collaboratore Formosa racconta il viaggio da Brescia a Polistena, poi il piano fallito in un residence vicino al confine con la Basilicata e l'azione di fuoco non andata a buon fine nel piazzale de "I Portali" di Corigliano Rossano. Il movente? L'imprenditore aveva testimoniato contro i sodalizi mafiosi reggini (ASCOLTA L'AUDIO)
Il fatto di sangue avvenne ai Portali, il noto centro commerciale situato lungo la strada statale 106 Jonica. La vittima è il padre di Francesco, il 18enne ucciso nel 2009 a Taurianova
Il provvedimento ha riguardato sette fabbricati intestati al professionista e ai suoi familiari, tutti ubicati nella cittadina ionica (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO | Il blitz della Polizia di Stato. Le persone arrestate sono indiziate, a vario titolo, di associazione mafiosa, favoreggiamento personale e procurata inosservanza di pena (ASCOLTA L'AUDIO)
La figlia del giudice afferma di aver finito parole, pazienza e speranza, stigmatizzando la scarsa celerità della magistratura nella ricerca della verità. Tutti i dubbi su una scelta che spacca ulteriormente il fronte dell’antimafia