L'azienda attiva nel settore della ristorazione e delle mense avrebbe utilizzato crediti d'imposta inesistenti per oltre due milioni e mezzo e non avrebbe versato le ritenute per i propri dipendenti dal 2017 al 2020. Indagata l'amministratrice di fatto Simona Albano e la madre 91enne indicata come legale rappresentante (ASCOLTA L'AUDIO)