La giovane faceva parte di un gruppo di quattro ragazze di diverse regioni d'Italia che avevano intrapreso il cosiddetto percorso della "Blue Whale", un gioco la cui esistenza non è certa, ma che termina con l'obbligo, per i partecipanti, di togliersi la vita
Una compagna di scuola aveva confidato al padre le stranezze e gli intenti suicidi della ragazzina. ll genitore ha contattato subito le forze dell'ordine