"Sull'annosa questione Eni-Crotone ora la Regione, dopo l'Ordine del Giorno approvato all'unanimità dal Consiglio regionale nella seduta di martedì 10 novembre, può dotarsi di un Piano".
“Quanto sta accadendo in ogni territorio, nella sanità pubblica in particolare, desta preoccupazione e allarme. Nonostante commissariamenti e discussioni interminabili, rimane il fatto, grave, per cui i cittadini continuano a non ricevere prestazioni dignitose, mentre è incessante la fuga dalla Calabria con gli aggravi di spesa che sappiamo e i tanti sacrifici per le famiglie”.