Un delitto senza colpevoli come quello del giudice Antonino Scopelliti poco più di un mese prima. Il professionista, funzionario dell’Ispettorato, del lavoro fu ucciso in un agguato insieme al medico trentenne Nicola Soverino
In un agguato, teso il 28 settembre 1991, il professionista veniva ucciso insieme all’amico Nicola Soverino. La figlia Rosa: «Mai si estinguerà il nostro diritto alla verità e alla giustizia»
I tanti che c'erano anche senza clamore mediatico nel piazzale ora dedicato all'ispettore del Lavoro che denunciava il sacco edilizio erano lì per un inchino all'antico dolore dei figli, per un dovere personale e senza etichette, per un obbligo civile
VIDEO| Il professionista denunciò l'ingerenza della 'ndrangheta negli appalti pubblici. Dopo 28 anni ancora nessun colpevole per la sua morte. I figli: «La verità non va in prescrizione, vogliamo sapere perchè l'hanno ammazzato e chi è stato»
Il toccante racconto di Rosa Quattrone che così ricorda il funzionario dell’ispettorato del lavoro di Reggio Calabria ucciso in un agguato assieme a Nicola Soverino. Il servizio andato in onda nel corso della trasmissione “I fatti in diretta”