Per trent’anni Donata ha chiesto la verità sulla morte del calciatore ma soltanto nel 2017 il caso è stato riaperto e ora è in corso un processo per omicidio
FOTO-VIDEO | Il fratello Denis, bomber del Cosenza calcio, morì in circostanze ancora da chiarire sotto un camion, nei pressi di Roseto Capo Spulico. A preoccupare, il trasferimento del procuratore Facciolla: «Per noi familiari, una fucilata. Troppe coincidenze»
In dirittura d’arrivo le richieste di rinvio a giudizio. La speranza della sorella Donata: «Lavoro enorme svolto dagli inquirenti, nutro una profonda fiducia nei confronti del procuratore Facciolla»