Ospite del programma "Cinque minuti" il titolare del Viminale ha spiegato che stanno arrivando le prime proposte su strutture che dovrebbero ospitare i Centri per il rimpatrio: «Intendiamo metterci le persone pericolose che girano per l'Italia»
Nuovi Centri di permanenza per il rimpatrio saranno allestiti nei prossimi mesi in caserme e strutture militari dismesse. Ospiteranno i migranti irregolari fino a 18 mesi. La Calabria si è già detta disponibile, ma cresce il coro delle proteste. Ecco chi si oppone
Le risorse vengono destinate per combattere la dispersione scolastica e l’emergenza educativa nonché per l’adeguamento sismico, efficientamento energetico, realizzazione palestre e laboratori
Palazzo Chigi punta su un effetto deterrenza portando il periodo di permanenza nei Cpr a 18 mesi. Per fare ciò ha bisogno di nuove strutture che dovrebbero sorgere dove ora non ci sono. Ma rimandare nel proprio Paese chi arriva non è affatto facile: numeri bassi e mancanza di trattati bilaterali. Opposizione scatenata
Approvate ieri in Consiglio dei Ministri le nuove norme: caserme e aree militari dismesse saranno trasformate in nuovi Centri di permanenza per il rimpatrio, in località «a bassissima densità abitativa e facilmente perimetrabili e sorvegliabili, senza creare ulteriore disagio e insicurezza nelle città italiane»
L'esecutivo ha scelto senza un’analisi preventiva ben sapendo che così tali risposte sono destinate a fallire. Essendo del tutto inapplicabili e per certi aspetti anche illegittime
Il provvedimento è al vaglio del pre Consiglio dei ministri. Si prevede, a partire dal primo gennaio 2024, l'istituzione di un Fondo contro la dispersione scolastica
Oggi a Palazzo Chigi si riuniranno i capigruppo di maggioranza assieme a Giorgia Meloni per un primo confronto in vista di una serie di appuntamenti cruciali
Il provvedimento sarà incluso del Decreto Sud che il Consiglio dei ministri dovrebbe licenziare nella prossima seduta del 7 settembre. Crescerà la competizione tra le regioni meridionali
Nel primo Consiglio dei Ministri dopo le ferie, la discussione sulla prossima manovra finanziaria. Approvata l’entrata del Governo in Tim, l'introduzione di un'indennità per i lavoratori dello spettacolo e lo stato di emergenza per le Regioni colpite dal maltempo
Deputati e senatori di maggioranza intervengono sul definanziamento che sottrae quasi un miliardo di euro alla Calabria. Per Mario Occhiuto (FI) è un approccio pragmatico, Orsomarso (FdI) e Minasi (Lega) assicurano che si troveranno altri fondi, ma Pd e 5 Stelle li accusano. Irto (Pd): «Governo irresponsabile e ostile al Sud e alla Calabria»
Il presidente della Regione Lazio Rocca incontra il suo responsabile della Comunicazione che nel giorno della commemorazione del 2 agosto aveva negato il coinvolgimento di Fioravanti, Mambro e Ciavardini: «Lo sanno tutti, le cariche istituzionali continuano a mentire»
La deroga è contenuta nel decreto legge "Asset e investimenti" che lunedì sarà discusso dal Consiglio dei ministri. Opposizioni all'attacco: «Uno scandalo, affossano il salario minimo e fanno favori a chi ha già»
Anche gli ospedali di comunità passano dai 400 previsti a 304. Il presidente della Regione adesso dovrà reperire nuove risorse o effettuare scelte dolorose
È iniziato il conto alla rovescia per la cancellazione definitiva del sussidio. In questi giorni in 169mila hanno già ricevuto il messaggio dell’Inps: sono quelli definiti “occupabili”. A dicembre sarà sospeso anche per i nuclei con minori, disabili o over 65, sarà sostituito dall’Assegno di Inclusione Sociale (ASCOLTA L'AUDIO)
Il governatore della Campania accusa la scelta di Esecutivo e Inps di far sapere alle famiglie della cancellazione del sussidio attraverso un breve messaggio sul cellulare. E attacca: «Non possiamo lasciare nella disperazione centinaia di migliaia di persone»
Il Governo è riuscito a sbloccare la terza tranche dei fondi, spostando al 2026 l’obiettivo di creare i 7500 posti letto per gli studenti fuorisede che dovevano essere pronti a fine 2022
Il presidente della Repubblica manda alle Camere la riforma della Giustizia voluta da Carlo Nordio, che contiene anche l’abolizione del reato di abuso d’ufficio. Il testo passa ora al Senato
Dal punto di vista economico e sociale l’Italia vive una situazione drammatica, destinata prima o poi ad esplodere. Ma questo a Roma fanno finta di non averlo capito
Del bonus predisposto dal Governo beneficeranno un milione e trecentomila famiglie italiane. Il premier Meloni: «Segnale di attenzione verso chi è in difficoltà»
Palazzo Chigi attacca frontalmente le toghe per le due vicende giudiziarie che scuotono Fratelli d’Italia: il ministro del Turismo indagato per falso in bilancio e bancarotta e il sottosegretario alla Giustizia che andrà a processo per rivelazione di segreti d’ufficio. Le opposizioni: «Pericoloso scontro tra poteri dello Stato, Meloni esca allo scoperto»