Se le aziende dovessero scegliere dove investire, la Calabria sarebbe l'ultima regione che prenderebbero in considerazione. Lo dice uno studio dello Svimez che analizza le motivazioni di questa scarsa attratività e le possibili vie d'uscita
La Calabria è la regione che più paga il prezzo della crisi. Nel 2014 hanno chiuso i battenti 11.704 imprese: 33 al giorno, quasi una ogni mezz’ora. Edilizia, tessuti, sanità, trasporti, non c’è scampo praticamente per nessuno.
Protestano imprenditori e professionisti che rivendicano il pagamento dei crediti maturati prima del dissesto finanziario. Per saldare questi debiti sono stati stanziati due milioni e mezzo di euro che il commissario Ciclosi non ha mai sbloccato
Protestano imprenditori e professionisti che rivendicano il pagamento dei crediti maturati prima del dissesto finanziario. Per saldare questi debiti sono stati stanziati due milioni e mezzo di euro che il commissario Ciclosi non ha mai sbloccato
Il dato riguarda l'ultimo quadriennio (2009-2013) ed emerge dall’anticipazione del dossier Unioncamere Calabria che verrà presentato lunedì a Lamezia nel corso del Forum economico regionale