Entro oggi ne partiranno 14 con il consenso dei parenti per le quali il Comune ha già rilasciato i certificati necessari. Il sindaco Vincenzo Voce: «Nessuna bara verrà trasferita senza la preventiva autorizzazione e la richiesta dei congiunti»
A raccontarlo all'Osservatore Romano don Marco Pollinzi e don Francesco Gentile che hanno consegnato l'omaggio al termine dell'udienza generale di oggi
L'Unione sindacale di base, che ha presentato un esposto alla Procura di Crotone, definisce la decisione del Governo di riunirsi a Cutro come il tentativo di insabbiare i tanti dubbi su quello che sarebbe realmente accaduto il 26 febbraio
L’ex vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria, ospite di Piazza Parlamento questa sera alle 20, parlerà con Alessandro Russo anche della tragedia di Cutro: «La narrazione salviniana dell’immigrazione non ci toglierà la nostra identità»
Davanti al palazzetto dello sport di Crotone apparsi manifesti che raccontano la rabbia e la delusione di quanti, arrivati dalla Germania, vorrebbero avere ancora un po' di tempo per organizzare il rientro delle salme dei propri cari in Afghanistan e negli altri Paesi d'origine
Il primo cittadino: «Mi auguro che chi sta gestendo questa cosa per il Governo agisca curando le relazioni con i familiari con la massima cura e umanità»
La decisione improvvisa del ministro Piantedosi ha gettato nello sconforto i parenti delle vittime che vogliono riportare in patria i propri cari. Ma senza salme da omaggiare nel Palasport, per il Governo non ci sarà l’imbarazzo di arrivare a Cutro una settimana dopo Mattarella (ASCOLTA L'AUDIO)
Il vicepremier: «Tirare in ballo pezzi di Stato attaccandoli per fare polemica politica è qualcosa che non fa bene all'Italia e non fa bene alle istituzioni»
FOTO | Sit-in dei familiari delle vittime davanti al PalaMilone contro la decisione del ministero. Chiedono di avere la possibilità di avviare le pratiche per il trasferimento nei Paesi di origine
L'uomo, un 30enne di nazionalità turca, è stato identificato grazie alle dichiarazioni dei superstiti ed individuato tra le vittime del naufragio grazie al riconoscimento degli stessi naufraghi (ASCOLTA IL VIDEO)
L'uomo, di nazionalità turca, era riuscito a dileguarsi nell’immediatezza della tragedia. Sta per essere trasferito in Calabria per essere interrogato in favore della Procura
Nella giornata di domani l'ambasciata afghana dovrebbe inviare una nota con le varie opzioni di trasferimento. Il rientro è reso più problematico a livello burocratico per la difficoltà nei rapporti governativi ma anche per via del numero di salme da trasferire (ASCOLTA L'AUDIO)
L’esponente di Alleanza Verdi Sinistra ha preso la parola dopo l’informativa del ministro Piantedosi, tornando a sottolineare che la tragedia era evitabile e stigmatizzando le condizioni in cui sono stati ospitati i sopravvissuti prima della denuncia del deputato Franco Mari (ASCOLTA L'AUDIO)
Il nostro gruppo vuole unire chi, partendo dallo sdegno e dal dolore per quanto poteva essere evitato, vuole dire basta agli errori e vuole costruire un luogo dove la memoria e l’impegno possano trovare una casa (ASCOLTA L'AUDIO)
VIDEO | Parla Manuelita Scigliano, presidente dell’associazione Sabir che sta offrendo sostegno ai superstiti e ai familiari delle vittime del naufragio. «Quando è venuto Mattarella qualcosa si è smosso nel sistema di accoglienza. Speriamo che dal Consiglio dei ministri arrivi un gesto di umanità»
Dopo il caso sollevato da un parlamentare del suo stesso schieramento, la senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra ha annunciato la presentazione di un esposto in Procura: «Il ministro Piantedosi dovrà darne conto oggi in aula»
Il foglio è stato posto all’ingresso dell’impianto allestito a camera ardente. Intanto si lavora per cercare di risolvere il problema del rimpatrio delle salme
VIDEO | Il corpicino della piccola avvistato da alcuni cittadini al largo di Steccato e recuperato dai sommozzatori. In mattina recuperato anche il corpo di una donna
A dichiararlo è stato il portavoce del segretario generale delle Nazioni Unite, Stéphane Dujarric che ha sottolineato la necessità di togliere il fenomeno «dalle mani di bande criminali che sfruttano le persone vulnerabili»
Chi si è salvato dall’affondamento del barcone al largo di Crotone è ospitato nel centro d’accoglienza senza poter comunicare con i parenti che sono giunti in Calabria, in situazioni di estrema precarietà. La denuncia di una docente universitaria di Palermo che ha avuto accesso alla struttura (ASCOLTA L'AUDIO)
La premier su Facebook: Non vogliamo più ritrovarci a piangere tragedie come quella avvenuta a Cutro: è nostro dovere, morale prima ancora che politico, fare di tutto per evitare che disgrazie simili si ripetano»
Torpekai Amarkhel insieme alla sua famiglia era in fuga dal regime dei talebani. Molti i report che inviava all’Onu sulla condizione delle donne nel suo Paese