Il secondo omicidio in poco più di un anno rompe una pace mafiosa che si protraeva da decenni, una deriva che potrebbe essere sintomatica di un cambiamento radicale in corso
Si avvale ora della facoltà di non rispondere Paolo Di Profio, l’uomo accusato dell’omicidio di Anna Giordanelli. Per il suo legale la confessione non avrebbe alcuna valenza perché dichiarazioni rese senza la presenza dell’avvocato difensore. Intanto spuntano anche i filmati di una videocamera, fondamentali per ricostruire la dinamica del brutale omicidio