Dopo un annullamento con rinvio delle tre condanne e una nuova assoluzione in appello, la Procura Generale di Catanzaro aveva fatto ricorso nei confronti del solo collaboratore di giustizia Francesco Michienzi
Dopo oltre due decenni di processi la Suprema Corte scagiona definitivamente l’unico imputato rimasto nel processo sul delitto accaduto vicino lo svincolo dei Due Mari. Lo scorso anno erano stati assolti in appello Vincenzino e Giuseppe Fruci
La Corte d’Assise d’appello di Catanzaro ha assolto i presunti esecutori del delitto Vincenzino Fruci e Giuseppe Fruci. Assolto anche il collaboratore Michienzi che aveva dato una svolta alle indagini con le sue dichiarazioni
Così si è espressa la Corte d’Appello di Catanzaro sull’omicidio del legale lametino assassinato nel 2002. Sei anni al pentito Michienzi che con le sue dichiarazioni ha permesso la chiusura delle indagini
L’avvocato venne ucciso nel 2002 sulla strada che collega la città con Maida. Il 4 aprile nel processo d’appello verranno ascoltati Francesco Michienzi e Angela Donato
Per l’agguato del 2002 scagionato il boss Tommaso Anello di Filadelfia ed i fratelli Fruci di Acconia di Curinga. Non reggono le accuse del pentito Michienzi
Fu ucciso nel 2002 lungo la strada che collega Lamezia Teme con Maida intorno alle 23 di sera, mentre rientrava a casa dal suo studio. I killer lo affiancarono con la loro auto per poi iniziare a sparare con un fucile caricato a pallettoni, crivellando l'auto. Lui, Torquato Ciriaco, noto avvocato lametino, ferito al fianco sinistro, si schiantò contro un muro.