Caduti nel vuoto gli ultimi appelli al governatore della Liguria per rinunciare alla manifestazione, il rischio scissione azzurra è sempre più alto. In Calabria c’è chi ci crede e si organizza per esserci
Sulla testa del sindaco di Cosenza pendono due macigni pesantissimi: il primo è squisitamente politico, ovvero il mancato gradimento dei suoi potenziali alleati. Il secondo è di tipo giudiziario. Sei procedimenti penali per reati molto gravi rappresentano un’ipoteca per il futuro che nessuna coalizione si può permettere di tollerare, neanche la più garantista del pianeta
Non è la solitudine dei numeri primi quella che accomuna il presidente della Regione e il sindaco di Cosenza ma quella determinata dal mutamento del quadro politico. Zingaretti e Orlando notificano l’avviso di sfratto al Governatore, mentre nel campo avverso, quello del primo cittadino bruzio, seppur sono tutti garantisti, è altrettanto vero che nessuno è disposto a rischiare una vittoria certa in conseguenza di una condanna che potrebbe mettere fuori gioco il presidente a pochi mesi dalla sua elezione con tutte le conseguenze e gli effetti della legge Severino
VIDEO | Il sindaco di Cosenza presenta i suoi comitati elettorali e lancia un appello “inclusivo” puntando sul civismo. Rimarca di essere il candidato ufficiale di Fi anche se non c’è ancora il via libera di Berlusconi. E alla Lega e FdI dice: «Rispettare l’accordo nazionale, Calabria a Forza Italia»
Il partito di Matteo Salvini vuole trovare al Sud il bacino di voti necessario per governare in autonomia. Forza Italia perde ancora consensi e mette in difficoltà gli azzurri calabresi in vista della scelta del candidato governatore
Berlusconi alla convention di Milano ha ammonito Salvini e ha avanzato il sospetto che voglia allearsi con i Cinquestelle per le prossime competizioni elettorali. Scenari che fanno crescere le fibrillazioni anche in Calabria
Dopo il ritiro di qualche settimana fa spunta una pagina facebook per convincere il primo cittadino di Cosenza a guidare il centrodestra alle prossime elezioni. La corsa con Aiello si infiamma anche se molto dipenderà da Silvio Berlusconi
Il presidente della Provincia di Cosenza prova a spiazzare la controparte. Si rischia il caos. Se manca la soluzione unitaria, Renzi pronto a calare dall'alto un candidato.