La richiestaSecondo l’accusa, la ragazza è stata uccisa su mandato collettivo, come punizione per la sua scelta di libertà. Premeditazione, motivi abietti, soppressione di cadavere: cinque ergastoli richiesti, un anno di isolamento diurno e una requisitoria durissima. «Era una condanna a morte familiare, un’esecuzione nascosta dietro il velo della tradizione»