Il nome di Carmelo Sposato era emerso nell’ambito dell’inchiesta Terramara closed che portò nel dicembre 2017 a 47 provvedimenti restrittivi. Sigilli ad aziende, fabbricati e terreni per un valore di 13 milioni
NOME| Sigilli a due aziende attive nel settore della produzione di bitumi e calcestruzzo e sequestro beni per un valore complessivo di 7 milioni di euro. L’operazione condotta dalla Guardia di finanza
Per il tribunale di Cosenza non ci sono prove sufficienti a dimostrare che il provento illecito sia stato reinvestito nelle attività economiche di famiglia. Il sindaco sospeso e il figlio tirano un respiro di sollievo
Il sistema di frode, finalizzato alla distrazione di fondi pubblici, è stato perpetrato tra il 2007 e il 2014 mediante artifici e raggiri consistiti principalmente nella presentazione di documentazione mendace per ottenere la liquidazione dei contributi
VIDEO| Nel mirino degli investigatori ci sono le infiltrazioni della criminalità nei lavori per la realizzazione della fermata di Pentimele della metropolitana di superficie e per i lavori di manutenzione straordinaria del sovrappasso di via Casa Savoia di Gallico. Sequestrati beni per oltre 16 milioni di euro
Il 75enne era rimasto coinvolto nell’operazione “Pioneer”. Avrebbe agevolato l’attività di riciclaggio commessa da altri due co-indagati, che favorivano la cosca Spagnolo
Il sodalizio opera nel settore delle prestazioni di servizi in favore di anziani e disabili. Nel mirino delle articolate indagini della Guardia di finanza finirono anche i contributi regionali per borse lavoro e formazione professionale
La misura confermata dalla Corte dei Conti arriva dopo la condanna dell'ex manager accusato di aver distratto fondi comunitari con operazioni finanziarie ad alto rischio
VIDEO| È di oltre 127 milioni di euro il valore complessivo del patrimonio dell’impresa di Gioia Tauro operante nel settore degli appalti pubblici sottoposto a sequestro. L’operazione condotta dalla Guardia di finanza
Per oltre un decennio e senza mai essere stato autorizzato, il manager ha svolto attività ingegneristica assolutamente incompatibile con l’incarico regionale. Sigilli a beni per 1,5 milioni di euro
Colpito dal provvedimento Angelo Emilio Frascati, noto nel settore della grande distribuzione alimentare e del commercio di autovetture e i suoi familiari
NOMI | Il provvedimento di sequestro e confisca adottato dal Tribunale di Catanzaro coinvolge persone riconducibili ad esponenti di spicco della cosca lametina, e loro prestanome
L'operazione denominata Non lascio e raddoppio avrebbe accertato da parte dei docenti dell'Università Magna Graecia violazioni della normativa sul pubblico impiego che prevede l'assoluto divieto di svolgere attività professionali diverse salvo in casi particolari. Bloccati beni, conti correnti e titoli al fine di consentire l'eventuale risarcimento alle casse dello Stato in caso di condanna
Avebbero distratto fondi dell'azienda forestale grazie alla complicità della società finanziaria Cooperfin. Sigilli a beni per 2 milioni. L’operazione condotta dalla Fiamme gialle di Vibo
Secondo le indagini, avrebbero provocato il tracollo della società calcistica. I due ex amministratori si sarebbero resi responsabili dei reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale, di omesso versamento di iva, di utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti nonché di truffa aggravata ai danni dello Stato
Nella qualità di responsabile dell'ufficio liquidazione, ha riconosciuto, dal 2011 al 2016, indebite liquidazioni in favore della propria moglie malgrado fosse deceduta nel 2013
La cosca esercita la propria influenza a Rosarno e Gioia Tauro. Per il 54enne sigilli a esercizio pubblico, azienda agricola, immobili, terreni e conti correnti
NOMI-VIDEO | Sigilli ad imprese commerciali, beni mobili e immobili riconducibili ai due professionisti operanti nel settore della fabbricazione e distribuzione di conglomerati bituminosi e del calcestruzzo. A condurre l'operazione la Guardia di finanza di Reggio Calabria
Destinatario del provvedimento un imprenditore operante nel settore del commercio al dettaglio di giocattoli. L’indagine condotta dalla Fiamme gialle e coordinata dalla Procura
Il provvedimento ha riguardato immobili e disponibilità finanziarie riconducibili a Domenico Chilà, al defunto Giovanni Alampi e familiari, condannati con sentenza definitiva