Quattro gli imputati che devono rispondere di stipendi inadeguati alle ore di lavoro e clima di «prevaricazione fisica e morale». Oltre centro testi da ascoltare. E il timore che il procedimento si areni
Ex dipendenti indotti a firmare accordi coi quali rinunciavano alle loro legittime pretese in cambio di pochi spiccioli. L’amicizia tra Doria e l’imprenditore e la testimonianza dell’ex dipendente: «Ho scoperto che con quel verbale rinunciavo alla retribuzione di ferie non godute e straordinari non pagati»
Le motivazioni del verdetto che ha condannato l’imprenditore a 7 anni e 9 mesi fanno emergere condizioni degradanti accettate per bisogno nelle storie di tanti costretti a restrizioni e sacrifici. Le testimonianze dei dipendenti privati dei diritti: «Se fossi pagato per le ore fatte vivrei più serenamente»
Il gup ha comminato cinque condanne e deciso per un’assoluzione. Sono 42 le parti civili da risarcire. Tra le accuse, retribuzioni inadeguate e restituzione in contanti di parte dello stipendio
Secondo il giudice il provvedimento era illegittimo perché sproporzionato rispetto all’illecito arricchimento dell’imprenditore. Negata la restituzione aziendale per preservare i rapporti di lavoro
Cinque le persone ritenute a vario titolo dei reati ipotizzati, tra cui anche violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni e subappalto non autorizzato. L’operazione partita dopo la denuncia di una vittima
Dalla ristorazione agli uffici, le storie affidate all’Osservatorio sulla sfruttamento mostrano un sommerso che continua a divorare risorse, diritti e possibilità di crescita per la regione e i suoi cittadini
L’accusa ha invocato altre cinque condanne per la moglie, il figlio e due collaboratori. Chiesti due anni per il sindacalista della Uila. Ci sono 51 parti civili, quasi tutti lavoratori dei supermercati
Sono 51 le parti civili che si sono costituite, la maggior parte sono lavoratori. In cinque scelgono il rito alternativo. Per gli altri il pm ha chiesto il rinvio a giudizio
Sono 74 i lavoratori che sarebbero stati vessati. Anche Cgil e Filcams Cgil si sono dichiarate parti offese. L’udienza preliminare partirà il prossimo 11 aprile
Retribuzioni inadeguate, parte del salario restituito in contanti dietro minaccia di licenziamento. Il ruolo del sindacalista che avrebbe favorito la presunta associazione per delinquere all’interno delle società Paoletti
L’organizzazione adescava le ragazze con offerte di impiego: almeno una trentina i casi di sfruttamento. Sequestrate 4 safe house tra Botricello e Cutro: ecco i nomi delle persone arrestate
Nove le misure cautelari. Dalle indagini coordinate dalla Dda di Catanzaro è emerso che l’organizzazione agganciava su Facebook e Instagram la manodopera. Sequestrate le case utilizzare per far soggiornare le lavoratrici
Le «buste paga artefatte» e gli accordi verbali. La richiesta di un aumento di duecento euro: «Non arrivo a fine mese, sto inguaiato». La Procura di Catanzaro: «Condizione di grave difficoltà»
Anche Antonio Citriniti, responsabile dei punti vendita, ha scelto il silenzio. Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento del lavoro, estorsioni e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico
VIDEO | Il segretario del sindacato di categoria parla ai nostri microfoni dei nodi irrisolti venuti al pettine con l'inchiesta della Gdf. E ricorda le sollecitazioni (vane) fatte per la riforma del comparto
Gli imprenditori avrebbero piazzato un registratore ambientale per monitorare il malcontento negli uffici. Ma la Guardia di finanza ascoltava tutto. L’inchiesta Ergon documenta diritti violati e sfoghi: «Non sono andata da mio padre morente perché dovevo venire a lavorare»
Dipendenti invitati a mentire in Pronto soccorso: anche la frattura di un piede è stata “camuffata” da incidente domestico. I consigli del proprietario del gruppo Paoletti prima di andare in ospedale per evitare controlli: «Vai a casa e cambiati». La guardia di finanza ha sequestrato beni per 27 milioni di euro
Al vertice della presunta associazione a delinquere l'imprenditore soveratese Paolo Paoletti che avrebbe ottenuto la restituzione di parte della retribuzione. Il gip: «Innegabile caratura criminale»
VIDEO | Per oltre 60 dipendenti le condizioni di lavoro erano degradanti e pericolose. Violate le norme sull'orario, sulla retribuzione e sul godimento di turni di riposo e ferie. Tra le accuse anche l'estorsione e il falso
VIDEO | L'incontro a Reggio Calabria promosso da Piccola Opera Papa Giovanni Onlus in occasione della Giornata europea contro la tratta di esseri umani
Le lavoratrici di un negozio nel centro della città avrebbero ricevuto stipendi inferiori al monte ore. Per le vittime anche periodi di lavoro in nero e nessun accantonamento del Tfr
Secondo le accuse formulate dalla Procura di Lamezia, avrebbero approfittato dello stato di bisogno di 71 dipendenti. Contemplata anche una tentata estorsione: minacce e strattonamenti per far dimettere un uomo che si era rifiutato di lavorare oltre le «consuete dieci ore quotidiane»
La società accreditata presso il Comune avrebbe corrisposto un pagamento di 3,50 euro all'ora, nessuna retribuzione per i giorni di ferie e riposo. Finché i lavoratori non sono andati dai carabinieri. Sequestrati beni immobili e denaro per 230mila euro