Drammatica situazione legata all’erosione costiera lungo il Tirreno cosentino. Per mettere in sicurezza la regione servirebbero 25 miliardi di euro, l’equivalente in termini di costi di due ponti sullo Stretto. E il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, scende in campo e dice: serve un tavolo tecnico con la Regione e la Protezione civile.
Nel pomeriggio di ieri, il personale Anas, attivato in via eccezionale per operazioni di sgombero neve urgenti lungo la Strada provinciale “Montalto-Polsi”, nel territorio del Parco nazionale dell’Aspromonte, è intervenuto in soccorso di una famiglia rimasta bloccata a causa delle intense precipitazioni nevose registrate in questi giorni.
Le squadre Anas erano operative per rendere percorribile la viabilità di accesso al Santuario di Polsi. Durante lo sgombero del piano viabile, la squadra ha rinvenuto lungo il tracciato provinciale un’autovettura a noleggio bloccata in mezzo alla neve alta e sprovvista di catene o di pneumatici invernali adeguati.
A bordo si trovava una famiglia con bambini, non residente in zona, che affidandosi esclusivamente al navigatore satellitare per raggiungere le cascate dell’Aspromonte, aveva imboccato il percorso montano nonostante le cattive condizioni meteo. Il personale Anas ha provveduto alla messa in sicurezza dell’area, alla rimozione della neve attorno al veicolo e all’assistenza agli occupanti.
Le squadre Anas sono in azione anche oggi, dalle prime ore del mattino, nelle attività di monitoraggio e sgombero neve lungo i tratti stradali interessati dalle abbondanti precipitazioni.