Dal costone del Santuario di Tropea che si sgretola allo scandalo dei fondi post-alluvione a Vibo Marina: l'ex capo della Protezione Civile Carlo Tansi lancia l'allarme: «Il mare presenta il conto di 50 anni di abusi e burocrazia immobile. Senza un Master Plan, turismo ed economia moriranno». E la costa vibonese, non solo quella Tirrenica già duramente provata, rischia di sparire.
Nel pomeriggio di ieri, il personale Anas, attivato in via eccezionale per operazioni di sgombero neve urgenti lungo la Strada provinciale “Montalto-Polsi”, nel territorio del Parco nazionale dell’Aspromonte, è intervenuto in soccorso di una famiglia rimasta bloccata a causa delle intense precipitazioni nevose registrate in questi giorni.
Le squadre Anas erano operative per rendere percorribile la viabilità di accesso al Santuario di Polsi. Durante lo sgombero del piano viabile, la squadra ha rinvenuto lungo il tracciato provinciale un’autovettura a noleggio bloccata in mezzo alla neve alta e sprovvista di catene o di pneumatici invernali adeguati.
A bordo si trovava una famiglia con bambini, non residente in zona, che affidandosi esclusivamente al navigatore satellitare per raggiungere le cascate dell’Aspromonte, aveva imboccato il percorso montano nonostante le cattive condizioni meteo. Il personale Anas ha provveduto alla messa in sicurezza dell’area, alla rimozione della neve attorno al veicolo e all’assistenza agli occupanti.
Le squadre Anas sono in azione anche oggi, dalle prime ore del mattino, nelle attività di monitoraggio e sgombero neve lungo i tratti stradali interessati dalle abbondanti precipitazioni.