Con la pazza estate dell’alto Tirreno cosentino. La Riviera dei Cedri continua a far registrare una serie di episodi preoccupanti. Ieri sera, una giovane, a Santa Maria del Cedro, avrebbe subito una violenza sessuale, mentre a Praia a Mare una donna, in assenza di ambulanze, ha rischiato gravi conseguenze per una banale caduta.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.