Sono 11 le persone coinvolte nell'inchiesta messa a segno dalla Procura di Catanzaro che ha disvelato un presunto traffico illecito di reperti archeologici. Secondo quanto emerso i siti saccheggiati sono i parchi archeologici nazionali di Monasterace, di Roccelletta di Borgia e Capo Colonna. I reperti finivano poi sul mercato nero diretti a collezionisti, case d'asta, antiquari e anche musei europei. La procura ha ricostruito anche gli interessi della cosca Arena.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.