Il Friuli incontra il Giro d’Italia attraverso uno dei suoi simboli più autentici. Grappa Mangilli nobile spirito friulano e storica distilleria le cui origini risalgono al 1886, è Grappa Ufficiale del Giro d’Italia, rafforzando un legame naturale tra due mondi che condividono valori profondi come il territorio, il carattere, la memoria popolare e la capacità di attraversare il tempo senza perdere identità.

Il Giro d’Italia, da sempre, è molto più di una competizione sportiva. È un viaggio dentro il Paese, attraverso comunità, paesaggi, culture e generazioni. È uno sport nobile e semplice, fatto di sacrificio, resistenza e autenticità. Valori che appartengono profondamente anche a Grappa Mangilli, nata esattamente 140 anni fa, dalla terra friulana e cresciuta custodendo il rispetto per il tempo, per il lavoro e per l’arte della distillazione.

Il prossimo 30 maggio il Comune di Gemona del Friuli ospiterà la partenza della 20ª tappa del Giro d’Italia, la Gemona del Friuli – Piancavallo, ultima frazione di montagna prima del gran finale di Roma. Una tappa di 199 chilometri che attraverserà il cuore del territorio segnato dal terremoto del Friuli del 1976, toccando il cratere del sisma e affrontando per due volte la salita del Piancavallo attraverso il suggestivo circuito del Lago di Barcis.

Non sarà soltanto una giornata di sport. La tappa rappresenterà anche un importante momento di memoria collettiva e di richiamo alla straordinaria ricostruzione friulana nel cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976.

La partnership con il Giro rappresenta per Mangilli un’opportunità strategica e culturale, quella di uscire dai confini tradizionali della comunicazione del distillato di bandiera per dialogare con un pubblico più ampio, trasversale e contemporaneo. In un momento storico in cui cambiano linguaggi, consumi e sensibilità, il mondo della grappa ha bisogno di nuove narrazioni capaci di parlare anche alle nuove generazioni senza rinunciare alla propria autenticità.

Mangilli sceglie quindi il Giro non come semplice vetrina, ma come piattaforma narrativa coerente con la propria identità. Non basta esserci, bisogna raccontare valori, visione e appartenenza.

“Il Giro d’Italia rappresenta uno dei simboli più riconoscibili dell’identità italiana – dichiara Nuccio Caffo, Amministratore Delegato di Gruppo Caffo 1915, che annovera tra i suoi marchi storici Grappa Mangilli – Il Giro d’Italia è una manifestazione popolare e trasversale, capace di attraversare territori, comunità e generazioni attraverso il linguaggio dello sport. Per questo abbiamo ritenuto naturale legare Mangilli alla Corsa Rosa proprio nell’anno in cui la distilleria celebra 140 anni di storia. Un percorso che affonda le proprie radici in Friuli e che continua ancora oggi a valorizzare una cultura del distillato fatta di tradizione, qualità e forte legame con il territorio, parlando al pubblico contemporaneo con coerenza e autenticità”.

Mangilli continua così il proprio percorso nel segno delle radici e della visione. Dalle vinacce selezionate alla distillazione lenta, ogni gesto racconta una cultura produttiva fatta di rispetto, competenza e dedizione. Ogni goccia conserva il carattere schietto e indomito del Friuli. Il legame con il Giro d’Italia diventa quindi il simbolo di una storia che continua a pedalare verso il futuro, senza dimenticare da dove è partita.