Nave Italia, con una lunghezza di 61 metri e 1.300 metri quadrati di superficie velica, è il brigantino in attività più grande del mondo e fa parte del naviglio della Marina Militare. Una nave speciale, che naviga nel mare della solidarietà portando a bordo valori come l’inclusione, la comprensione, la collaborazione. Uno splendido veliero che realizza progetti educativi e inclusivi al fianco dei più deboli, indirizzati a ragazzi e ragazze con disabilità cognitive, deficit sensoriali, malattie genetiche, disagio psichico e sociale. A bordo vengono utilizzati metodi terapeutici per interventi personalizzati utilizzando terapie individuali e di gruppo, dieta sana e attività fisica. Su Nave Italia si lavora, si gioca, si pranza, si impara e si vive insieme. Il veliero venne varato a Danzica (Polonia) nel 1993 e nel 2007 arrivò a Genova, dove a bordo venne costituita la fondazione “Tender To Nave Italia”, voluta da Carlo Croce, di cui facevano parte Yacht Club Italiano e Marina Militare, un ente senza scopo di lucro nato per abbattere il muro del pregiudizio su disabilità e disagio sociale.

La campagna “Solidarietà 2026” di Nave Italia è partita il 20 aprile da La Spezia e toccherà 18 porti italiani, accogliendo circa 300 ragazzi/e e 100 accompagnatori facenti parte di 22 gruppi tra fondazioni, istituti scolastici, università, enti e associazioni. Un viaggio lungo l’Italia che si avvarrà della collaborazione della Marina Militare. Le città in cui il brigantino farà sosta sono: Genova, La Spezia, Savona, Livorno, Civitavecchia, Gaeta, Vibo Marina, Palermo, Messina, Reggio Calabria, Crotone, Gallipoli, Taranto, Brindisi, Molfetta, Manfredonia, Cagliari, La Maddalena. L’inserimento dello scalo vibonese fra i principali porti italiani che verranno toccati da “Nave Italia” conferma, per il porto di Vibo Marina, un ruolo e un’attenzione a livello nazionale che spesso manca a livello locale.

La tappa Gaeta-Vibo Marina ospiterà, dal 12 al 16 maggio, il gruppo della Regione Autonoma Valle d’Aosta con un’iniziativa rivolta a giovani in percorso di recupero dalle dipendenze.

Il brigantino sosterà nel porto di Vibo Marina per tre giorni, dal 16 al 19 maggio, e sarà possibile visitare la nave, senza necessità di prenotazione, dalle ore 9 alle 12.30 e dalle 16 alle 18.30, per scoprire gli spazi del brigantino e comprendere il messaggio di cui è portatore, indirizzato in particolare a scuole, associazioni e realtà a carattere educativo, riabilitativo, inclusivo.