L’iniziativa dell’Istituto Comprensivo Lauropoli-Sibari-Cassano coinvolge studenti e istituzioni in un percorso educativo sulla neurodiversità, con un segno concreto nel cuore della comunità
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Un gesto semplice, un colore carico di significato. La scuola Primaria del plesso di Via Siena dell’Istituto Comprensivo Lauropoli-Sibari-Cassano ha scelto di celebrare la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull'Autismo, ricorrenza istituita il 2 aprile dall'Assemblea delle Nazioni Unite ma svolta l’8 per le risapute e avverse condizioni meteorologiche, inaugurando a Cassano, in Contrada Caldane, "la panchina blu", colore scelto dalle Nazioni Unite per rappresentare l'autismo simbolicamente riconosciuto a livello internazionale per richiamare l'attenzione sui diritti delle persone nello spettro autistico.
L'iniziativa si inserisce in un'ondata di sensibilizzazione che sta attraversando tutta Italia. Il blu, colore associato, quindi, alla consapevolezza sull'autismo, diventa così un segno concreto nello spazio pubblico, capace di invitare alla riflessione e all'attenzione verso le persone e le loro fragilità. Non a caso, da Nord a Sud, panchine blu sono state inaugurate come simbolo di inclusione, dipinte anche con la partecipazione diretta di ragazzi autistici.
A Cassano la scuola ha fatto da protagonista, trasformando uno spazio comune in luogo di memoria civica. L'inaugurazione rappresenta il culmine di un percorso didattico che ha visto i ragazzi confrontarsi con i temi della neurodiversità, imparando che ogni "sfumatura" di blu arricchisce il tessuto sociale della nostra città. La panchina blu vuole richiamare l'attenzione sui diritti delle persone nello spettro autistico, in un territorio dove spesso le famiglie si trovano ad affrontare quotidianità difficili e poco supportate. Come ricordano le esperienze analoghe in tutta la penisola, oltre che sul territorio calabrese, una panchina non può cambiare la realtà ma offre un'occasione di riflessione e conoscenza che è il primo passo verso l'inclusione. La presenza dei bambini “in divisa” con le proprie insegnanti ha dato un risalto di colori, conoscenza e reale presa di coscienza. A confermare l’alto segno di rispetto anche la presenza delle autorità istituzionali con il dirigente scolastico Michele Marzana, il sindaco Gianpaolo Iacobini, Vincenzo Stivala direttore di pastorale per persone con disabilità della diocesi di Cassano e Pasqualina Straface, assessore all’Inclusione della regione Calabria.
Il messaggio che la scuola vuole trasmettere alla comunità, unitamente a tutti gli intervenuti, non ammette tentennamenti ma indirizza a rivedere una diversità e riconoscerla come parte autentica e preziosa dell'esperienza umana. E come recita la frase incisa su molte panchine blu in giro per l'Italia, l'autismo è come il blu “profondo e misterioso, ma pieno di bellezza”. Una piccola seduta azzurra nel luogo deputato alla spensieratezza di una passeggiata, luogo di sosta, di dialogo e di osservazione, un grande messaggio per tutta la città affinché nessuno deve sentirsi invisibile.

