Tentativo di prenotazione anticipata al Parco Caccia, ma l’intervento degli operai comunali riporta il bene pubblico alla collettività. E sui social scoppia la polemica e l’ironia: «Però hanno chiesto con gentilezza di non toccare nulla»
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La corsa al posto perfetto per la Pasquetta si gioca d’anticipo, ma ad Acri qualcuno ha deciso di portarsi avanti… con il nastro adesivo. Succede nel Parco Caccia, dove un tavolo da picnic in legno è stato “prenotato” con metodi decisamente creativi: nastro ben stretto a sigillare l’area e un cartello inequivocabile, scritto in stampatello: “TAVOLO OCCUPATO: GENTILMENTE NON SPOSTARE NULLA”.
Un’iniziativa che, tra il serio e il faceto, non è passata inosservata, soprattutto sui social. Alcuni cittadini hanno immortalato la scena e condiviso le immagini sui social, dove in poche ore è partita una vera e propria “denuncia” collettiva. E non sono mancati i commenti, tra ironia e stoccate pungenti. «Però hanno chiesto con gentilezza di non toccare nulla», scrive un utente, mentre un altro osserva: «Tavolo ‘gentilmente occupato’. Un bene pubblico diventa per magia privato, basta mettere un filo. Stendiamo un velo pietoso…». C’è anche chi la prende sul ridere: «sembra un film… di Fantozzi».
La vicenda è arrivata anche all’attenzione del sindaco Pino Capalbo, che ha deciso di intervenire. Sul posto sono stati inviati alcuni operai comunali con una missione semplice: rimuovere il nastro e restituire il tavolo alla collettività.
Il primo cittadino, però, ha voluto anche aggiungere una nota di colore, ricordando come "ai suoi tempi” l’occupazione dei tavoli avvenisse in modo ben diverso: con gli amici, trascorrendo la serata e spesso l’intera nottata tra chiacchiere, canti e qualche chitarra, in attesa dell’arrivo della Pasquetta. Un modo forse più rumoroso, ma certamente più partecipato, di “prenotare” un posto.
L’operazione di rimozione del nastro si è svolta senza particolari difficoltà: nessuna resistenza, nessun picchetto a difesa del tavolo “prenotato”. E così, tra cestini, tovaglie e carbonella pronta all’uso per grigliare quintali di carne, il Parco Caccia si prepara ad accogliere famiglie e gruppi di amici senza corsie preferenziali né prenotazioni fai-da-te. Perché se è vero che chi prima arriva meglio alloggia, è altrettanto vero che il nastro adesivo, almeno qui, non vale come titolo di proprietà. Buona Pasquetta a tutti.

