«Quanto accaduto in questi giorni ha profondamente scosso i nostri cuori». Un messaggio commovente sui social media è stato condiviso dai genitori di Sofia, la bambina di Polistena affetta da una grave malattia oncologica, che ha accompagnato Jannik Sinner all’ingresso in campo durante la finale vinta degli internazionali di tennis di Roma. Una storia di coraggio e resilienza che ha emozionato tutti. Mano nella mano con il campione numero uno al mondo, con un sorriso raggiante pieno di sogni ed entusiasmo, Sofia ha lanciato un messaggio che ha colpito il cuore di chiunque. Una forza d’animo, una gioia incontenibile oltre le avversità, vivendo il momento con quella tipica spensieratezza dei più piccoli, che ha rappresentato per molti un faro di speranza. Pochi passi saltellanti, sulla terra rossa del Foro Italico, di una dolcezza innocente, che hanno fatto il giro del web, generando un’ondata di solidarietà.

«Per mantenere riservatezza, tranquillità e non perder di vista il nostro vero obiettivo, volevamo ringraziare, attraverso l'account di mia sorella Laura, tutte quelle persone che per un istante nel sorriso e nella gioia di nostra figlia, hanno provato un'emozione intensa da far pensare che il mondo è fatto anche di questo nonostante tutto – scrivono i genitori -. Sofia, una forza disarmante che ha stravolto il mondo intero, ma dietro a quel sorriso cela un lato scuro e tortuoso. Dietro al sorriso e un balletto di una principessa, c'è una lunga e difficile battaglia contro un mostro più grande di lei. Ma sappiate che tutto questo da sola non lo poteva affrontare e per tale motivo sentiamo il dovere di ringraziare in modo speciale e profondo, l’Ospedale Bambino Gesù, ed in modo particolare il professor Franco Locatelli che, da due anni a questa parte, segue nostra figlia e se ne prende cura insieme al suo straordinario team quali la dott.ssa Russo e il dott. Milano. Mia figlia è letteralmente custodita tra le loro braccia e le loro menti eccelse. L'Ospedale Bambino Gesù, Il DH, il reparto di oncologia, i bambini guerrieri e i genitori coraggio, sono diventati la nostra seconda casa. Abbiamo avuto modo di conoscere chi come noi ha potuto toccare con mano la paura, il dolore e la sofferenza di vedere un figlio soffrire».

I genitori hanno ringraziato la showgirl Elena Santarelli che ha condiviso il post e da anni è impegnata attivamente e vicina ai bambini malati oncologici, perché ha vissuto questa drammatica esperienza con suo figlio, per fortuna guarito: «Donna e mamma coraggio, che quotidianamente rimane accanto ai bambini e ai genitori del reparto di oncologia, perché la tua sensibilità e umanità non conosce confini».
Infine, mamma e papà hanno concluso: «Stiamo combattendo una battaglia difficile, una di quelle che fanno tremare i polsi, ma sapere che loro sono, e sono sempre stati, instancabilmente al nostro fianco ci fa guardare avanti con speranza. A tutti voi e a tutta questa straordinaria famiglia in camice bianco: grazie».