Sono 100 le famiglie evacuate nella notte a carattere preventivo nella frazione di Roccelletta di Borgia (Catanzaro), alle porte del capoluogo, a causa del maltempo che continua a interessare la regione. Le famiglie hanno trovato sistemazione presso parenti e conoscenti e si aggiungono a quelle già evacuate nella giornata di ieri nei Comuni di San Sostene, Simeri Crichi e nel quartiere Piterà di Catanzaro.

Alla luce del peggioramento delle condizioni meteo, il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, ha riunito oggi il Centro di Coordinamento dei Soccorsi per monitorare l’evoluzione della situazione. Alla riunione hanno preso parte i sindaci della provincia e tutte le componenti del sistema di emergenza.

Le previsioni indicano allerta rossa su gran parte della Calabria, con un possibile e sensibile incremento delle precipitazioni e delle raffiche di vento nelle prossime 12 ore, scenario che mantiene alta l’attenzione delle autorità e dei soccorritori sul territorio.

«Il sensibile peggioramento delle condizioni atmosferiche nelle prossime ore - ha inteso raccomandare ulteriormente il Prefetto Castrese De Rosa - induce a richiamare la responsabilità dei cittadini sull'importanza di adottare comportamenti adeguati di autoprotezione, improntati alla massima cautela. I cittadini sono invitati a evitare spostamenti non necessari astenendosi, in particolare, dall'avvicinarsi ad aree già interdette come lungomari o sottopassi, strade in pendenza e zone notoriamente soggette ad allagamenti nonché in prossimità di fiumi, torrenti e corsi d'acqua, che potrebbero essere interessati da improvvisi innalzamenti del livello idrico o fenomeni di piena».

A tal proposito le Forze dell'Ordine e le Polizie Locali stanno costantemente monitorando le aree rivierasche per interdire a curiosi di sostare in modo improrio. Le strutture competenti sono sempre al lavoro per garantire interventi tempestivi in caso di necessità.

«La collaborazione dei cittadini, attraverso comportamenti prudenti e responsabili - si raccomanda - è essenziale per ridurre i rischi e tutelare l'incolumità di tutti».