Il prossimo venerdì 27 febbraio 2026, a partire dalle ore 09.00 presso lo University Club, si terrà il secondo Congresso della Fgu Gilda Unams – Dipartimento Università della Calabria. «L’organizzazione sindacale più radicata, sia in termini di aderenti che di consensi, del maggior Ateneo calabrese si cimenterà in un’occasione significativa di confronto e riflessione su una tematica di grande rilievo – “Sapere, Lavoro, Futuro. L’Università che verrà” – per discutere riguardo alle prospettive del sistema universitario ed alle sfide che attendono il mondo della formazione e della ricerca più in generale». I dettagli sono contenuti in una nota stampa.

I lavori saranno presieduti da Francesco Lavorato, in qualità di presidente nazionale Fgu Gilda Unams Dipartimento Università. L’iniziativa verrà avviata dai saluti istituzionali rivolti agli intervenuti da Gianluigi Greco, magnifico rettore dell’Università della Calabria, da Candeloro Bellantoni, direttore generale dell’Università della Calabria, da Michele Poliseno, segretario generale Fgu Gilda Unams Dipartimento Università, da Dario Castrovillari, presidente del consiglio degli studenti Unical e dalle organizzazioni sindacali presenti nell’ambito dell’Ateneo.

Successivamente, nel merito del tema scelto quale direttrice della giornata congressuale, discuteranno Emiliano Pandolfi, componente della segreteria nazionale Fgu Gilda Unams Dipartimento Università, Enzo Giacco, componente del consiglio nazionale Fgu Gilda Unams Dipartimento Università, Paola Dodaro, componente del Senato accademico Unical per la componente del personale tecnico-amministrativo e di biblioteca, Teresa Granato, componente del consiglio di amministrazione dell’Unical per la componente del personale tecnico-amministrativo e di biblioteca e Giancarlo Costabile, docente dell’Università della Calabria.

Il Congresso rappresenterà, conclude la nota, un momento importante per esprimere un’analisi sulla realtà dell’Università della Calabria, analizzandone criticità, potenzialità e traiettorie di sviluppo, nel comune intento di contribuire alla costruzione di un’Accademia sempre più solida, inclusiva e proiettata verso il futuro. Una parte significativa dei lavori sarà dedicata agli adempimenti congressuali, con le iscritte e gli iscritti che saranno chiamati a rinnovare le cariche sindacali statutariamente previste.