Il segretario della Filcams Giuseppe Valentino commenta lo stop alle concessioni e si dice preoccupato per il futuro: «La proposta Giannetta approvata all’unanimità è da rifare. Confrontiamoci o sarà mobilitazione»
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«Come volevasi dimostrare. Lo stop del Mef sull’ipotesi di proroga delle concessioni demaniali in Calabria conferma tutte le criticità che avevamo evidenziato rispetto al decreto Giannetta, licenziato con consenso unanime dalla IV commissione ambiente e territorio».
È quanto dichiara il Segretario Generale della Filcams Cgil Calabria, Giuseppe Valentino, commentando la notizia sul blocco del provvedimento regionale.
«Ancora una volta assistiamo a un’incapacità di governo del settore da parte della Regione Calabria, che tende a dare risposte di pancia, fragili e potenzialmente dannose, anziché costruire soluzioni solide e coerenti con il quadro normativo nazionale ed europeo».
«Il rischio concreto, a questo punto, è che salti la stagione estiva ormai imminente, con conseguenze pesanti per lavoratrici, lavoratori e per lo stesso sistema turistico regionale. Serve agire con urgenza».
«La Filcams Cgil Calabria era già pronta a presentare emendamenti al testo, ma a questo punto è necessario aprire un confronto complessivo sul settore e sulle nostre proposte di riforma, a partire dalla tutela del lavoro, dalla continuità occupazionale e dalla qualità dell’offerta turistica».
«Si apra subito un tavolo vero con le organizzazioni sindacali. In assenza di confronto, metteremo in campo tutte le iniziative necessarie, fino alla mobilitazione».


